ADM: lotta alla contraffazione, oltre 730.000 prodotti sequestrati nel primo semestre 2026

Oltre 5 milioni di prodotti contraffatti sequestrati nel corso del 2025 e oltre 730 mila nei primi sei mesi del 2026. Questo è solo uno dei dati più significativi che hanno portato alla realizzazione del convegno “Lotta alla contraffazione: la Rete Nazionale Antifrode di ADM. Strategie, risultati e cooperazione internazionale”, organizzato nell’ambito della Settimana Anticontraffazione promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, occasione di confronto tra istituzioni nazionali ed europee impegnate nel contrasto alla contraffazione e nella tutela dei consumatori e delle imprese.

Nel corso dei lavori sono stati illustrati alcuni dei sequestri più significativi operati da ADM e correlati al fenomeno della contraffazione, un fenomeno complesso e in continua evoluzione che richiede non soltanto un’efficace attività di controllo sul territorio ma una capacità sempre maggiore di condividere e valorizzare le informazioni e le esperienze maturate nelle attività operative, sia all’interno delle diverse articolazioni territoriali dell’Agenzia sia con le forze di polizia, le amministrazioni nazionali e i partner europei, tra cui EUIPO, OLAF ed Europol.

“La contraffazione falsa la libera concorrenza, danneggiando le imprese che rispettano le regole e alterando il funzionamento dei mercati. Mette a rischio i consumatori, perché un prodotto falso non rispetta gli standard di sicurezza. Indebolisce il valore del Made in Italy e la reputazione delle nostre eccellenze, punta di diamante dell’export del nostro Paese. La contraffazione può provocare gravi ricadute ambientali e sociali, causate da merci prodotte e vendute fuori dai circuiti legali. Il contrasto a questa minaccia alla convivenza civile richiede una risposta integrata, che coniughi prevenzione, controlli doganali mirati ed efficaci, analisi di laboratorio e sistemi innovativi di analisi dei dati” ha spiegato il Direttore dell’Agenzia, Roberto Alesse.

Prodotti sequestrati, ADM: Il trasporto marittimo è il principale canale della contraffazione

Un focus specifico è stato dedicato alle modalità di introduzione delle merci contraffatte nel territorio nazionale. I sequestri evidenziano il ruolo predominante del trasporto marittimo commerciale, attraverso spedizioni containerizzate che consentono la movimentazione di ingenti quantitativi di merce.

Accanto a questo canale permane il fenomeno dell’introduzione di prodotti contraffatti al seguito dei passeggeri, mediante bagagli personali provenienti dall’estero. Sempre più rilevante anche il ricorso alle spedizioni legate all’e-commerce, caratterizzate da quantitativi limitati ma da un elevato numero di invii.

Tra le categorie merceologiche maggiormente interessate figurano giocattoli, giochi e articoli sportivi, seguiti dai tabacchi lavorati, dall’abbigliamento e accessori, nonché da prodotti alimentari, bevande e cosmetici.

adm contraffazione gallo

Contraffazione, Gallo (ADM): la condivisione delle informazioni rafforza i controlli dell’Agenzia

“Il contrasto alla contraffazione richiede un impegno costante, una capacità di analisi sempre più approfondita e una cooperazione efficace tra tutte le strutture coinvolte. La condivisione rappresenta il vero valore strategico per rafforzare l’azione di controllo dell’Agenzia e rispondere con tempestività all’evoluzione dei traffici illeciti, un’evoluzione che rende sempre più necessario disporre di strumenti in grado di individuare le situazioni che richiedono verifiche approfondite. La tecnologia avrà un ruolo sempre più determinante, ma non sostituirà il funzionario, potenziandone invece l’efficacia operativa.

L’obiettivo resterà sempre lo stesso: tutelare la legalità, proteggere i consumatori, garantire condizioni di concorrenza leale e salvaguardare la qualità e l’affidabilità del mercato e del Made in Italy, con particolare attenzione alle imprese che ogni giorno investono in innovazione, qualità e legalità” ha dichiarato il Direttore Antifrode, Sergio Gallo, che nella mattinata è intervenuto anche al seminario “L’impatto del commercio globale di prodotti contraffatti su brand nazionali e PMI”, organizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy nell’ambito delle iniziative della Settimana Anticontraffazione.

I lavori hanno infine evidenziato il ruolo della Rete Nazionale Antifrode quale strumento di coordinamento tra le strutture centrali e territoriali dell’Agenzia e di cooperazione con le altre autorità nazionali ed europee impegnate nel contrasto ai traffici illeciti, con l’obiettivo di rafforzare la tutela del mercato, della concorrenza e dei consumatori. fp/AGIMEG