Home Focus ADM, firmato protocollo di intesa con Comune di Gaeta per recupero del palazzo della Gran Guardia

ADM, firmato protocollo di intesa con Comune di Gaeta per recupero del palazzo della Gran Guardia

Si è tenuta il 17 settembre, presso la sala consiliare del comune di Gaeta, la cerimonia di firma del protocollo di intesa tra l’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli, con il DG Marcello Minenna e il Comune di Gaeta, con il Sindaco Cosmo Mitrano, per il restauro e recupero funzionale del Palazzo della Gran Guardia e della vecchia sede comunale. La “Gran Guardia” è una costruzione in stile neoclassico sita nel cuore di Gaeta Medievale. Un progetto che porta la firma dell’architetto Paolo Ferrara, discepolo di Luigi Vanvitelli. La struttura è divisa in due piani, occupa una superficie coperta di 1021 mq. per un’altezza massima pari a 11 metri. Il piano terra, esteso per 828 mq. circa, consiste di due grandi saloni di rappresentanza. Si tratta di un edificio che serviva alla Guarnigione di Gaeta costruito a ridosso di una batteria, chiamata per l’appunto, “Batteria Gran Guardia”. A restauro ultimato, presso parte della Gran Guardia prenderanno sede spazi museali di cui uno dedicato alla contraffazione, gli uffici di ADM e ambienti destinati alla formazione del personale dell’Agenzia e ad eventi e convegni. La restante volumetria resterà nella disponibilità del comune. Si tratta del primo protocollo di intesa tra ADM ed una amministrazione locale, l’intervento avrà un valore di circa 3,5 milioni di euro e la prima fase dei lavori vedrà compimento nel settembre 2022. Viva soddisfazione è stata espressa dal sindaco della cittadina balneare Mitrano, che ha voluto ringraziare personalmente il DG Minenna per la disponibilità sua e di tutti gli uffici ADM coinvolti. Minenna, dal canto suo ha voluto sottolineare l’importanza della collaborazione tra le istituzioni. “gli apparati dello Stato devono lavorare verso un’unica direzione – ha dichiarato – penso che ci voglia questo sano dinamismo, voglia di credere nel rapporto istituzionale”. cdn/AGIMEG

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