Il direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Roberto Alesse, e il direttore dell’ufficio Relazioni Internazionali, Andrea Mazzella, sono intervenuti al convegno organizzato da Fedespedi dal titolo “La Dogana europea che cambia: attuazione della riforma e ruolo degli operatori”.
L’incontro è stata un’occasione di confronto tra istituzioni e operatori del settore sulle prospettive della riforma del Codice Doganale dell’Unione e sulle sfide che attendono il sistema doganale europeo.
Nel suo intervento, Roberto Alesse ha sottolineato come la dogana moderna rappresenti un presidio fondamentale di legalità e di tutela della concorrenza leale, chiamata a garantire condizioni eque per tutti gli operatori economici.
“La dogana è chiamata oggi a svolgere una funzione essenziale per la tutela della legalità e della concorrenza leale. In un contesto caratterizzato da trasformazioni profonde delle catene del valore e da crescenti sfide globali, è necessario rafforzare un modello fondato sull’affidabilità degli operatori economici e sulla loro crescente responsabilizzazione. Al tempo stesso, dobbiamo continuare a garantire la fluidità degli scambi commerciali legittimi, perché sicurezza, controlli efficaci e competitività non sono obiettivi alternativi, ma fattori complementari per la crescita dell’economia europea.”
Nel suo intervento conclusivo, Andrea Mazzella ha richiamato l’attenzione sul valore strategico della riforma doganale europea e sulla necessità di sviluppare forme sempre più avanzate di collaborazione tra amministrazioni e imprese.
“La nuova architettura doganale europea si fonda su una visione innovativa della relazione tra settore pubblico e settore privato. La conoscenza preventiva dei flussi, la qualità delle informazioni e la condivisione dei dati rendono indispensabile una partnership sempre più stretta tra autorità doganali e operatori economici. Sicurezza e competitività non sono obiettivi contrapposti: al contrario, si rafforzano reciprocamente. La dogana del futuro potrà essere costruita solo attraverso una visione comune e una collaborazione fondata sulla fiducia, sulla trasparenza e sulla responsabilità condivisa.”
Mazzella ha, inoltre, evidenziato come la riforma rappresenti un’opportunità per rafforzare la competitività delle imprese europee attraverso procedure più efficienti, una maggiore prevedibilità delle regole e un utilizzo sempre più intelligente dei dati, elementi essenziali per la resilienza delle catene logistiche e per la crescita economica dell’Unione europea.
L’evento ha confermato l’importanza del dialogo tra istituzioni e operatori della logistica e delle spedizioni internazionali in una fase cruciale per l’attuazione della riforma doganale europea e per la costruzione di un sistema doganale sempre più digitale, interoperabile e orientato alla facilitazione del commercio legittimo. cdn/AGIMEG