Il segretario nazionale di Azione, Carlo Calenda, torna sul tema delle accise e indica nel riequilibrio del prelievo su tabacco, gioco e superalcolici l’alternativa al taglio temporaneo delle imposte sui carburanti.
La proposta è affidata a un post pubblicato sul profilo Instagram del senatore, costruito come un carosello che mette a confronto “cosa non fare” e “cosa fare” sui due fronti del caro carburanti e del caro energia.
Il gioco entra nel capitolo accise della proposta di Azione
Nella scheda dedicata alle accise, la voce “cosa non fare” è il “taglio temporaneo e orizzontale delle accise”, mentre la voce “cosa fare” è “riequilibrare le accise su tabacco, gioco e superalcolici”.
Il secondo blocco del carosello riguarda invece l’energia e propone di mettere a gara le concessioni idroelettriche e di rivedere i guadagni in bolletta di Enel e Terna, al posto del rinnovo delle concessioni senza procedura competitiva.
Nella didascalia del post Calenda scrive: “Sulle accise e sul caro energia abbiamo fatto proposte ben precise e fattibili. Il motivo per cui non si fanno non è politico, ma dipende solo dall’enorme grado di controllo che monopoli pubblici e grandi produttori di tabacco hanno sulla politica italiana”.
Lo stesso concetto è ripreso nell’ultima immagine del carosello, che alla domanda “Perché non si fa?” risponde con il riferimento al peso dei monopoli pubblici e dei grandi produttori di tabacco sulla politica italiana e si chiude con lo slogan “Tutto il resto è cinema”.
Un mese fa la stessa proposta senza il riferimento al gioco
Il tema non è nuovo nell’agenda del senatore. Un mese fa, in un altro video diffuso sempre su Instagram, Calenda aveva già avanzato l’idea di spostare il prelievo sui tabacchi e sui superalcolici come contropartita per l’intervento sui carburanti.
Nella versione di agosto, però, all’elenco si aggiunge anche il gioco, che entra così per la prima volta nel perimetro della proposta di riequilibrio delle accise. fp/AGIMEG










