Conclusa la manifestazione, il Prefetto non riceve la delegazione dei dipendenti. Le manifestazioni continueranno fin quando non verranno ascoltati. La Prefettura di Roma non ha ricevuto la delegazione di lavoratori di Bplus che, questa mattina, hanno presidiato davanti agli uffici del Prefetto, richiedendo di essere ricevuti a causa dell’esclusione dal rinnovo per la concessione di Slot e Vlt.“Le manifestazioni continueranno fin quando non verremo ascoltati”, fanno sapere i delegati dei dipendenti di Bplus, sottolineando che manifesteranno davanti ad altre sedi istituzionali, come Aams, ma che l’obiettivo principale continuerà ad essere la Prefettura. sb/AGIMEG
Bplus, lavoratori manifestano davanti alla Prefettura di Roma
dalla nostra inviata – Sono circa un centinaio i lavoratori di Bplus che hanno dato vita a un sit-in davanti alla Prefettura di Roma. La società è stata infatti esclusa dalla gara per il rinnovo delle concessioni slot in seguito a un’informativa interdittiva del prefetto. “Abbiamo chiesto al prefetto di riceverci – spiega Salvo Gullotto, uno dei rappresentanti dei lavoratori di Bplus – perché ci sono in gioco 300 dipendenti, tutti giovani e assunti a tempo indeterminato, a cui si aggiungono diverse centinaia di lavoratori dell’indotti. Non chiediamo aiuti pubblici, ma solo che venga dato un po’ più di tempo, che può essere un anno, affinché l’azienda possa riorganizzarsi ed essere ceduta. Se il prefetto e i Monopoli non modificano le loro decisioni, si va invece verso la chiusura e la perdita del lavoro per 300 persone”. Bplus, ha aggiunto Roberta Valenti della Uiltucs, “è un’azienda sana, dal punto di vista dei bilanci e dal punto di vista economico. Non chiediamo aiuti ma solo la salvaguardia dell’occupazione”. rov/AGIMEG
Giochi, sit-in dei dipendenti di Bplus davanti alla Prefettura di Roma. A rischio 300 posti di lavoro
E’ cominciato il presidio pacifico davanti agli uffici della Prefettura di Roma da parte dei dipendenti di Bplus, che, qualche giorno fa, hanno deliberato uno stato di agitazione permanente finalizzato a scuotere le istituzioni rispetto alla revoca della concessione da parte dei Monopoli di Stato, a seguito di un’informativa interdittiva della Prefettura di Roma. In virtù di tale informativa, la società B Plus è stata esclusa dalla procedura di selezione indetta da AAMS per il rinnovo della concessione di gestione della rete telematica che consente la raccolta del gioco tramite apparecchi da intrattenimento. Il presidio odierno ha come scopo quello di manifestare e rendere ulteriormente nota la gravità della situazione occupazionale venutasi a creare. Sono infatti a rischio 300 posti di lavoro dei dipendenti stessi di Bplus, oltre a migliaia di posti di lavoro derivanti dall’indotto che ruota intorno a Bplus che, ricordiamo, è il primo concessionario per fatturato (con 12 milioni di utili al mese), macchine (95 mila) e versamenti all’Erario (circa 1 miliardo di euro all’anno). sb/AGIMEG
Bplus, lettera aperta al Presidente della Repubblica “300 licenziamenti senza un perché”
Sulle pagine di La Repubblica di questa mattina è stata pubblicata una lettera aperta dei dipendenti di Bplus, indirizzata al Presidente della Repubblica, ai Ministri del Lavoro e dell’Interno ed alla Prefettura di Roma. L’oggetto della lettera è il mancato rinnovo della concessione per le Newslot e Vlt, evento che causerà “300 licenziamenti senza un perché” e sono a “rischio anche migliaia di posti di lavoro nell’indotto e 6 miliardi di euro versati all’Erario non più garantiti.








