Nel periodo gennaio-settembre 2026, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 438.081 milioni di euro, con un aumento di 11.130 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+2,6%). Le imposte
dirette si attestano a 248.651 milioni di euro (+6.682 milioni di euro, pari a +2,8%) e le imposte indirette risultano pari a 189.430 milioni di euro (+4.448 milioni di euro, pari a +2,4%). È quanto rende noto il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).
I dati sul gioco
Le entrate totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette) sono risultate pari a 5.452 milioni di euro (-334 milioni di euro, pari a -5,8%); considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco (lotterie e delle altre attività di gioco) è di 4.529 milioni di euro (-377 milioni di euro, pari a -7,7%).
Le tasse e imposte sulle attività di gioco hanno evidenziato una perdita di 334 milioni di euro (-5,8%) in larga parte attribuibile alla diminuzione del gettito del settore degli apparecchi e congegni di gioco (-273 milioni di euro, -7,0%). Per questo settore si registra dall’anno 2024 una riduzione progressiva del giocato e delle conseguenti entrate erariali. Tale andamento potrebbe riflettere la crescente attrattività di altre tipologie di gioco, comprese quelle offerte a distanza, che presentano caratteristiche differenti sia in termini di vincite per i giocatori sia di marginalità per gli operatori.
Sintesi del bilancio dello Stato: accertamenti e incassi
Nella Sintesi del bilancio dello Stato, per gli accertamenti del preconsuntivo nel periodo gennaio-settembre 2026 sono compresi 306 milioni di euro di proventi dalle attività di gioco. Altri 3.633 milioni di euro provengono da apparecchi e congegni di gioco.
Nel solo mese di settembre risultano 40 milioni di euro di proventi dalle attività di gioco e 367 milioni da apparecchi e congegni di gioco.
Per gli incassi del preconsuntivo nel periodo gennaio-settembre 2026 sono compresi 305 milioni di euro di proventi dalle attività di gioco e 3.586 milioni da apparecchi e congegni di gioco.
A settembre, gli incassi ammontano a 39 milioni di euro per i proventi dalle attività di gioco e a 354 milioni da apparecchi e congegni di gioco.
cdn/AGIMEG














