All’attenzione della 1a Commissione Affari costituzionali del Senato il provvedimento riguardante disposizioni in materia di sicurezza e per la prevenzione del disagio giovanile, nonché di ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Forze di polizia e del Ministero dell’interno.
Al testo, è stata presentata una proposta emendativa a firma dei senatori del Movimento 5 Stelle Croatti, Cataldi, Gaudiano e Maiorino, che punta a blindare le tutele per i più giovani, vietando in modo assoluto qualsiasi forma di promozione o induzione al gioco rivolta ai minori di 18 anni.
Sanzioni fino a 100.000 euro per chi viola il divieto
La proposta introduce un severo regime sanzionatorio. Chiunque violi le disposizioni rischia sanzioni amministrative pecuniarie da 10.000 a 100.000 euro.
Il testo fornisce una definizione ampia e dettagliata di “promozione”, inclusi l’offerta di bonus o incentivi al gioco, la diffusione di informazioni fuorvianti e la sponsorizzazione di eventi.
Il testo completo dell’emendamento
CROATTI, CATALDI, GAUDIANO, MAIORINO
Dopo l’articolo, inserire il seguente: « Art. 7-bis. (Disposizioni per il contrasto alla ludopatia minorile)
1. È vietata la promozione e l’induzione del gioco d’azzardo, in qualsiasi forma e modalità, nei confronti di minori di anni 18. La violazione del comma 3 è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 100.000 euro.
2. Ai fini del presente articolo, per promozione del gioco d’azzardo si intende qualsiasi attività volta a sollecitare o indurre i minori a giocare d’azzardo, ivi inclusa la pubblicità ingannevole presente su portali internet di carattere sportivo che richiamano al mondo delle scommesse e ai giochi di carte di azzardo; l’offerta di bonus o promozioni per incoraggiare le persone a giocare; la sponsorizzazione di eventi o attività per promuovere i giochi d’azzardo; la diffusione di informazioni false o fuorvianti sui giochi d’azzardo. ».
cdn/AGIMEG









