Tre persone vicine al Partito Conservatore sono state condannate nel Regno Unito per aver piazzato scommesse sulla data delle elezioni generali del 2024 sfruttando informazioni riservate. Si tratta di Anthony Lee, all’epoca direttore della campagna elettorale del partito, e della moglie Laura Lee, che era responsabile del dipartimento internazionale dei Conservatori e si era candidata alle elezioni del 2024. La terza condannata è Amy Hind, che in passato aveva lavorato per il partito e al momento dei fatti era impiegata nel servizio sanitario nazionale britannico (NHS).
I tre sono comparsi il 23 ottobre davanti alla Crown Court di Southwark, dopo essersi dichiarati colpevoli dei reati di frode previsti dalla sezione 42 del Gambling Act 2005.
Ad Anthony Lee sono stati inflitti 10 mesi e 2 settimane di reclusione per ciascun capo d’imputazione, da scontare contemporaneamente, con sospensione condizionale della pena per 12 mesi. Nello stesso arco di tempo dovrà svolgere 100 ore di lavori di pubblica utilità.
Laura Lee è stata condannata a 4 mesi e 2 settimane di reclusione, anch’essi con sospensione condizionale per 12 mesi, oltre a 40 ore di lavori di pubblica utilità.
Per Amy Hind la condanna è stata di 6 mesi di reclusione con sospensione condizionale per un anno, termine entro il quale dovrà completare 50 ore di lavori di pubblica utilità. Per i prossimi 12 mesi tutti e tre saranno sottoposti al regime di libertà vigilata e non potranno utilizzare applicazioni di gioco online.
Scommesse sulle elezioni, per la Gambling Commission è il primo caso di questo tipo
Katharine Diamond, direttrice degli affari legali della Gambling Commission, ha affermato: “Desidero ringraziare i colleghi della Commissione, in particolare le strutture di intelligence, vigilanza, consulenza e affari legali, per l’impegno con cui hanno portato avanti questo caso fino a oggi. Si tratta di un caso importante, il primo di questo tipo per la Commissione, che dimostra la nostra determinazione a tutelare l’integrità dei mercati delle scommesse.
I mercati delle scommesse devono essere equi e non possono essere compromessi da chi sfrutta informazioni riservate a proprio vantaggio. Queste condanne dimostrano quanto sia importante proteggere l’integrità dei mercati del gioco e intervenire quando emergono prove di tentativi di imbroglio. Continueremo a indagare sulle sospette attività criminali e a usare i poteri di cui disponiamo per difendere l’integrità del gioco”.
Anthony Lee e Laura Lee dovranno inoltre versare 1.000 sterline ciascuno a titolo di spese processuali, mentre nei confronti di Amy Hind non è stata disposta alcuna condanna alle spese.
Regno Unito, scommesse sulle elezioni con informazioni riservate: altri dieci imputati attendono il processo
In aula è emerso che l’allora primo ministro Rishi Sunak aveva annunciato la data delle elezioni il 22 maggio 2024. Prima dell’annuncio, però, il voto del 4 luglio era già in preparazione: l’ipotesi era stata discussa nella residenza del primo ministro a Downing Street e tra lo staff del quartier generale della campagna dei Conservatori. Nello stesso periodo gli operatori di gioco offrivano scommesse su quando si sarebbe votato.
Grazie al suo ruolo, Anthony Lee partecipava a quelle riunioni riservate e aveva sfruttato ciò che sapeva per scommettere. Le stesse notizie erano arrivate alla moglie Laura, che le aveva usate per puntare a sua volta. Amy Hind aveva invece scommesso dopo aver saputo in via confidenziale quando sarebbero state indette le elezioni.
La Gambling Commission aveva già reso noto che anche Craig Williams si era dichiarato colpevole di frode per le scommesse sul voto del 2024. Williams era il segretario parlamentare privato di Sunak ed era stato deputato per il collegio gallese di Montgomeryshire dal 2019 fino alle elezioni del 2024, quando ha perso il seggio. La sua sentenza arriverà dopo il processo agli altri imputati.
Attendono invece il giudizio, con la stessa accusa, altri dieci imputati. Tra loro c’è Russell George, eletto con i Conservatori nel Senedd, il parlamento gallese, sempre per il collegio di Montgomeryshire, poi sospeso dal gruppo dopo l’accusa.
Tra gli ex dirigenti del partito figurano Nick Mason, già responsabile dei dati, e Simon Chatfield, già responsabile del marketing. A Iain Makepeace era affidata la parte creativa, grafica e di stampa dei Conservatori, mentre Thomas James è indicato come direttore dei Conservatori gallesi.
Nell’elenco ci sono anche Charlotte Lang, candidata conservatrice alle elezioni del 2019, e Paul Place, legato al partito come consulente. James Ward è un ex collaboratore dei Conservatori, Jacob Willmer un ex consigliere.
È accusato infine Jeremy Hunt, ex agente di polizia del reparto di protezione dei reali e delle personalità, da non confondere con l’omonimo ex ministro delle Finanze britannico. I processi sono fissati a settembre 2027 e a gennaio 2028. fp/AGIMEG










