Flutter Entertainment ha annunciato una ristrutturazione delle attività nel Regno Unito e in Irlanda. La decisione è una risposta all’aumento della tassazione sul gioco previsto dalla manovra di bilancio d’autunno 2025 del governo britannico.
Il gruppo ha comunicato che il piano rientra nelle misure di mitigazione dei costi di primo livello già annunciate in risposta al significativo aumento della tassazione sul settore delle scommesse e del gioco nel Regno Unito.
Flutter, ristrutturazione nel Regno Unito e in Irlanda: esuberi a Leeds, Dublino, Porto e Cluj-Napoca
Il piano sarà sottoposto a consultazione e potrebbe comportare fino a 1.400 esuberi. La ristrutturazione interesserà il personale di diverse sedi, tra cui Leeds (Regno Unito) e Dublino (Irlanda). Saranno coinvolti anche i dipendenti delle attività nel Regno Unito e in Irlanda che lavorano negli hub di Flutter, tra cui quelli di Porto (Portogallo) e Cluj-Napoca (Romania).
Flutter prevede che gli aumenti fiscali avranno un impatto molto significativo sull’intero mercato. La ristrutturazione annunciata dovrebbe consentire al gruppo di ottenere rilevanti benefici di mitigazione di secondo livello, preservando al contempo gli investimenti nell’offerta destinata ai clienti. Secondo la società, il piano sostiene la fiducia nella possibilità di aumentare la propria quota di mercato.
I costi legati all’attuazione della ristrutturazione, stimati tra 80 e 90 milioni di dollari, erano già inclusi nelle previsioni aggiornate diffuse in occasione della presentazione dei risultati del secondo trimestre. Tali costi saranno sostenuti nel quarto trimestre del 2026.
A livello globale, Flutter impiega 28.500 persone, di cui 9.000 nelle attività nel Regno Unito e in Irlanda.
Regno Unito, per Harrington (Flutter) l’aumento delle imposte ha cambiato il modello economico del settore
Kevin Harrington, amministratore delegato di Flutter UK & Ireland, ha dichiarato: “La mia priorità immediata è garantire il sostegno necessario a tutti i colleghi coinvolti e accompagnare i nostri team in quello che sappiamo sarà un periodo difficile e impegnativo per tutti.
Il significativo aumento delle imposte sulle scommesse e sul gioco annunciato nella manovra di bilancio britannica dello scorso anno ha modificato profondamente il modello economico del settore regolamentato delle scommesse e del gioco nel Regno Unito, contribuendo al contempo ad alimentare il mercato privo di licenza e non regolamentato.
Come avevamo avvertito un anno fa, non possiamo assorbire integralmente un aumento di questa portata senza ridurre la nostra base di costi fissi. Dobbiamo quindi ristrutturare le nostre attività per prepararci al meglio al futuro. Restiamo fiduciosi di poter beneficiare di un aumento della quota di mercato, grazie alla nostra posizione di maggiore operatore del settore nel Regno Unito in termini di dimensioni”
La situazione in Italia
In Italia è di grande attualità la prossima Legge di Bilancio. Nella Manovra potrebbero esserci, secondo i recenti rumors raccolti da Agimeg, diversi interventi riguardanti il settore del gioco pubblico. Dalle proroghe onerose per le concessioni scadute alla gara del Gratta e Vinci, passando per un possibile innalzamento del Preu su slot e vlt. Visto quello che è successo in Irlanda e in Inghilterra riportato nella nota di Flutter, gli interventi in Manovra potrebbero avere un impatto importante su aziende e concessionari, mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro, la sicurezza degli utenti e facendo perdere consistenti risorse alle casse dell’Erario. Per questo è auspicabile che ogni decisione impattante sul settore del gioco venga condivisa con gli operatori, per trovare soluzioni equilibrate e sostenibili. fp/AGIMEG










