Documento Programmatico di Bilancio: l’impatto economico del settore dei giochi sulla Manovra

L’impatto economico delle nuove misure sul settore dei giochi entra ufficialmente nell’agenda dei conti pubblici. Secondo quanto riportato nel Progetto di Documento Programmatico di Bilancio (DPB) elaborato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e presentato a Camera e Senato, i provvedimenti dedicati al comparto del gioco contribuiscono in modo diretto al finanziamento della manovra economica complessiva.

L’impatto sulle stime del PIL e le entrate previste

L’apporto stimato al Prodotto Interno Lordo (PIL) da parte del settore si attesterà sullo 0,03% nel 2027 e nel 2028, per poi ridimensionarsi allo 0,02% nel 2029.

documento programmatico di bilancio

Il documento

 “La manovra di finanza pubblica per il triennio 2027-2029 – si legge nel testo – interviene in uno scenario internazionale segnato dal perdurare delle tensioni geopolitiche e dalle loro ripercussioni sui prezzi, in particolare quelli energetici, sul potere di acquisto delle famiglie e sulla competitività del sistema produttivo. In tale contesto, e in coerenza con gli indirizzi approvati dal Parlamento in occasione dell’esame del DPFP e della Relazione adottata ai sensi dell’articolo 6 della legge n. 243 del 201220, il Governo pone al centro della politica di bilancio la tutela del potere di acquisto delle famiglie, con particolare attenzione a quelle più fragili, nonché il sostegno alle imprese e gli investimenti.

In particolare, la tutela del potere di acquisto si inserisce in una più ampia strategia volta a rafforzare il potenziale di crescita dell’economia, in continuità con l’azione già intrapresa dal Governo, salvaguardando, al contempo, la sostenibilità della finanza pubblica. La manovra consentirà inoltre il rafforzamento della difesa nazionale e della sicurezza energetica attraverso il ricorso agli spazi di flessibilità derivanti dall’attivazione della clausola di salvaguardia nazionale21, nel rispetto degli obiettivi programmatici di crescita della spesa netta delineati nel DPFP 2026.

Particolare rilievo sarà attribuito al finanziamento degli investimenti strategici e infrastrutturali, quale leva per sostenere la crescita e rafforzare la capacità produttiva del Paese. In tale ambito, gli interventi in materia di sicurezza energetica saranno orientati al rafforzamento degli investimenti sulla rete ferroviaria e al potenziamento delle infrastrutture pubbliche, con particolare riferimento a scuole, ospedali,
università, impianti sportivi e bacini idroelettrici.

Gli interventi destinati alle imprese saranno volti a rafforzare la competitività del sistema produttivo nonché al sostegno ai prezzi dell’energia elettrica per quota parte dei consumi, alla sicurezza degli approvvigionamenti energetici attraverso, in particolare, maggiori contributi agli investimenti per impianti fotovoltaici, per la promozione del biometano e per la riconversione di impianti a biogas esistenti. Il miglioramento della capacità di programmazione della spesa contribuirà a rendere più efficace l’impiego delle risorse disponibili e a sostenere il conseguimento degli obiettivi della manovra. Concorrono al finanziamento della manovra, inoltre, misure a carico del settore finanziario e in materia di giochi.

La definizione puntuale degli interventi che confluiranno nel disegno di legge di bilancio di prossima presentazione al Parlamento terrà conto degli esiti delle interlocuzioni in corso con le Autorità europee finalizzate alla migliore definizione del perimetro di attivazione della clausola nazionale di salvaguardia”, conclude. cdn/AGIMEG