Un punto scommesse clandestino completo di bancone, casse e computer, allestito in modo all’interno delle pertinenze di una normale cartoleria. È quanto hanno portato alla luce gli agenti del commissariato di Polizia di Acireale, in provincia di Catania, durante un servizio di controllo del territorio.
I controlli delle forze dell’ordine e la scoperta
A far scattare l’operazione è stata un’ispezione di routine. Una volta varcata la soglia del negozio, gli agenti hanno notato una disposizione degli ambienti decisamente anomala per un esercizio dedicato alla vendita di articoli da ufficio e cancelleria.
All’ingresso dell’area dedicata era stata infatti ricavata una vera e propria postazione, protetta da una struttura in muratura e da un vetro divisorio. All’interno erano in funzione diversi computer e stampanti termiche, la strumentazione professionale utilizzata solitamente per la stampa istantanea di schedine e palinsesti di gioco.
Dai riscontri effettuati sulla Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) presentata al Comune, la struttura risultava autorizzata esclusivamente per l’attività di cartoleria, internet point e rivendita di ricariche per conti di gioco online. Le verifiche sul campo hanno però tracciato un quadro completamente differente.
Il sistema di scommesse clandestine e il sequestro
Gli investigatori hanno accertato la gestione diretta delle giocate con raccolta e pagamento in contanti per conto dei clienti, configurando così l’ipotesi di reato di allestimento di una sala scommesse abusiva.
Nel corso della perquisizione all’interno dei locali, i poliziotti hanno rinvenuto e posto sotto sequestro:
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Ricevute di scommesse sportive relative ai giorni precedenti, comprensive di codici fiscali ed elenchi siglati per tracciare le vincite già erogate;
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Appunti riportanti la rendicontazione di “fidi” concessi ai singoli scommettitori e riepiloghi sui volumi di incasso in contanti;
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Palinsesti cartacei messi a libera disposizione della clientela per la consultazione degli eventi sportivi.
L’intero materiale informatico e cartaceo è stato sottoposto a sequestro penale.
Denunciato il titolare
A conclusione delle attività investigative, il titolare dell’esercizio commerciale è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica. L’uomo dovrà rispondere dell’assenza della licenza di pubblica sicurezza rilasciata dal Questore e del reato di esercizio abusivo e intermediazione nella raccolta di scommesse.
cdn/AGIMEG









