L’Irlanda ha notificato alla Commissione europea un progetto di regolamento che stabilisce nuovi obblighi informativi per gli operatori di gioco a distanza. Le disposizioni riguardano le informazioni da fornire ai titolari dei conti, la frequenza degli avvisi su vincite, perdite e tempo trascorso a giocare attraverso i conti e i periodi per i quali deve essere garantito l’accesso immediato alla cronologia di gioco.
Il progetto, denominato Gambling Regulation Act 2024 (Provision of Information to Account-Holders) Regulations 2026, è stato notificato l’8 ottobre 2026 nell’ambito della direttiva UE 2015/1535, con il numero 2026/0549/IE. Il termine dello status quo indicato nella notifica è l’11 gennaio 2027.
Irlanda, gioco online: gli avvisi su vincite e perdite previsti per gli operatori
Il progetto riguarda il gioco a distanza tra imprese e consumatori, come definito dal Gambling Regulation Act 2024. Le disposizioni stabiliscono quali informazioni i titolari delle licenze per il gioco a distanza devono fornire ai titolari dei conti, a quali intervalli inviare avvisi sulle vincite, sulle perdite e sul tempo trascorso a giocare attraverso i conti e per quali periodi garantire l’accesso immediato alla cronologia di gioco.
Il progetto di regolamento è predisposto in attuazione della sezione 173 del Gambling Regulation Act 2024 e mira a ridurre il gioco eccessivo e compulsivo.
Secondo quanto indicato nella notifica, le disposizioni intendono migliorare l’efficacia degli interventi e della supervisione a tutela dei consumatori, offrendo ai giocatori miglioramenti sostanziali nella protezione.
Gli aggiornamenti informatici richiesti agli operatori
L’attuazione delle nuove disposizioni richiederà aggiornamenti informatici da parte degli operatori che offrono servizi di gioco a distanza attraverso siti web e applicazioni. Gli aggiornamenti saranno necessari per adeguare le notifiche e le modalità di impostazione dei limiti previste dal progetto.
La notifica precisa che i requisiti riguarderanno gli operatori autorizzati a offrire scommesse a distanza in Irlanda. Per quanto riguarda il commercio transfrontaliero, le autorità irlandesi dichiarano di ritenere che i requisiti normativi applicabili alle scommesse a distanza nel Paese rispondano a obiettivi di interesse pubblico.
Secondo la documentazione, gli adeguamenti richiesti agli operatori riguarderanno i sistemi informatici. Le autorità riconoscono che l’introduzione di una maggiore tutela dei giocatori comporterà aggiornamenti dei sistemi e delle infrastrutture informatiche per i titolari delle licenze che operano in Irlanda.
Il gioco problematico tra le motivazioni del regolamento
La notifica richiama una ricerca commissionata nel 2023 dalla Gambling Regulatory Authority of Ireland (GRAI) e condotta dall’Economic and Social Research Institute (ESRI).
Secondo quanto riportato dalle autorità irlandesi, la prevalenza del gioco problematico in Irlanda è molto più elevata di quanto suggerito dalle ricerche precedenti. La documentazione segnala inoltre un importante spostamento dal gioco tradizionale in presenza verso il gioco online.
Le autorità ritengono che le misure proposte per rafforzare la tutela dei consumatori siano proporzionate. Nella notifica affermano che i benefici attesi in termini di protezione dai danni legati al gioco superano ampiamente i possibili oneri per gli operatori, che considerano limitati e circoscritti agli aspetti amministrativi e agli aggiornamenti dei sistemi informatici.
Le valutazioni delle autorità irlandesi
La documentazione riferisce che sono state svolte ricerche interne, analisi comparative con altri regolatori europei, interlocuzioni con altre autorità e discussioni approfondite da parte dell’organismo di regolamentazione.
Le autorità irlandesi dichiarano che, dopo queste attività, le misure sono state ritenute proporzionate e in linea con gli standard di tutela dei consumatori previsti dalla regolamentazione del gioco.
La notifica sottolinea inoltre che l’entrata in vigore delle disposizioni contribuirà alla tutela dei consumatori e risponde a obiettivi di forte interesse pubblico.
Le autorità precisano infine che la sezione 173 del Gambling Regulation Act 2024 non produce effetti in assenza di un regolamento che definisca le modalità di applicazione della disposizione. Secondo la notifica, non esistono quindi alternative all’adozione del regolamento per consentire l’attuazione di questa misura di tutela dei consumatori. fp/AGIMEG










