Nel Regno Unito i casinò hanno in programma oltre 200 milioni di sterline di investimenti dopo la riforma di modernizzazione del settore voluta dal Governo. Un nuovo aumento della Machine Games Duty (MGD), l’imposta sugli apparecchi da gioco, metterebbe però a rischio questi progetti. È l’allarme lanciato dal Betting and Gaming Council (BGC), l’associazione di categoria del gioco legale britannico.
Secondo una nuova analisi basata sui piani di investimento di quattro dei maggiori operatori di casinò del Paese, portare la MGD dal 20% al 40% cancellerebbe da subito oltre 50 milioni di sterline di investimenti previsti. Diversi progetti in tutto il Regno Unito verrebbero annullati o ridimensionati.
L’allarme dell’organizzazione arriva dopo l’annuncio di Genting Casinos sulla chiusura del suo casinò di Coventry. Secondo l’operatore, la sala non era più sostenibile dal punto di vista economico e la sua chiusura costerà altri posti di lavoro. Genting ha anche avvertito che, se la MGD dovesse aumentare ancora, ci sarebbero altre chiusure, altri posti di lavoro persi e meno investimenti nelle città britanniche.
Per il BGC, nuovi rincari fiscali finirebbero per frenare proprio gli investimenti che il Governo intendeva sbloccare con la modernizzazione dei casinò, mettendo a rischio occupazione, progetti di riqualificazione e crescita economica nelle comunità locali. In una fase in cui l’Esecutivo chiede alle imprese di investire e gli amministratori locali puntano sullo sviluppo delle città, un carico fiscale più alto renderebbe molti di questi progetti economicamente insostenibili. A risentirne sarebbe anche la fiducia negli investimenti futuri.
Regno Unito, dai casinò oltre 10.000 posti di lavoro e investimenti in tutto il Paese
I casinò rappresentano una fonte importante di occupazione nel Paese: danno lavoro diretto a più di 10.000 persone e sostengono altri 3.700 posti. Il settore accoglie circa 14 milioni di visite all’anno, ha versato 515 milioni di sterline di tasse nel 2025 e genera per l’economia un valore stimato in 815 milioni di sterline.
Molte sale, sottolinea la BGC, sono diventate grandi poli del tempo libero, che affiancano al gioco ristoranti, bar, spettacoli dal vivo e la visione degli eventi sportivi. Portano così clienti anche alle attività vicine nei centri cittadini.
I piani di investimento riguardano progetti in tutto il Paese: 8 milioni di sterline sono destinati a Bristol, 5 milioni a Cardiff e altrettanti a Bournemouth. Genting ha inoltre presentato un importante progetto di riqualificazione del Trocadero di Londra, che creerebbe centinaia di posti di lavoro e darebbe nuova vita a uno dei luoghi di intrattenimento più noti della capitale.
Regno Unito, Hurst (BGC): il raddoppio della MGD frenerebbe gli investimenti nei casinò
Sulla questione è intervenuta Grainne Hurst, amministratrice delegata del Betting and Gaming Council: “Le riforme di modernizzazione dei casinò volute dal Governo avevano l’obiettivo di sbloccare investimenti, sostenere l’occupazione e contribuire alla rigenerazione delle comunità in tutto il Regno Unito. I nostri associati hanno risposto mettendo in campo oltre 200 milioni di sterline di investimenti programmati nelle sale di tutto il Paese”.
“Non si tratta solo di investimenti nei casinò. Sono investimenti nelle città britanniche. Creano posti di lavoro qualificati, portano clienti alle attività vicine e sostengono ristoranti, hotel, bar e attrazioni che aiutano le vie commerciali e i centri cittadini a prosperare.”
Secondo Hurst, il raddoppio dell’imposta avrebbe effetti immediati. “Ulteriori aumenti delle tasse metterebbero a rischio questi 200 milioni di investimenti: oltre 50 milioni di progetti sono già stati indicati come destinati a essere cancellati o ridimensionati se la MGD dovesse raddoppiare. Tutto questo va in direzione opposta all’obiettivo del Governo di rilanciare la crescita economica e incoraggiare gli investimenti privati in tutto il Regno Unito.”
“Che si tratti di Bristol, Bournemouth, Cardiff, Greater Manchester o del West End di Londra, questi progetti rappresentano esattamente il tipo di riqualificazione che i ministri dicono di voler vedere. I nostri associati sono pronti a investire, creare posti di lavoro e sostenere le comunità in tutto il Paese. Il Governo dovrebbe consolidare il successo delle sue riforme di modernizzazione invece di comprometterlo con nuovi aumenti delle tasse.”
Per il BGC, nuovi rincari della MGD avrebbero dunque conseguenze ben oltre le sale da gioco: meno investimenti privati, una riqualificazione più lenta ed economie locali più deboli, proprio mentre il Governo invita le imprese a investire nel Paese. fp/AGIMEG










