Olanda, revocata la licenza di una lotteria ottenuta tramite frode

L’autorità di regolamentazione del gioco olandese (KSA) ha revocato la licenza di una lotteria intestata alla società calcistica Quick Boys di Katwijk. L’autorizzazione era stata ottenuta attraverso una frode: Quick Boys non aveva mai presentato una richiesta e non ha alcun legame con i siti web sui quali veniva offerta la lotteria. La Ksa ha presentato una denuncia alla polizia.

La società è infatti vittima di un furto d’identità. Durante la procedura di richiesta, una persona non identificata si è spacciata per il presidente di Quick Boys e ha ottenuto dalla Ksa una licenza per organizzare una lotteria.

Il truffatore ha utilizzato la licenza per creare diversi siti web sui quali venivano venduti i biglietti della lotteria. I siti coinvolti sono loterij.quickboys.nl, loterijenqb.com, besteloterijqb.com, nieuweqb.com, bestenl.com, topnetherlands.com, newloterij.com e topsloterij.com. Nessuno di questi siti appartiene a Quick Boys.

La Ksa invita a non inserire dati personali sui siti in questione, come nome, indirizzo, e-mail, numero di telefono o dati bancari. L’autorità non sa come il truffatore utilizzi queste informazioni, che potrebbero essere impiegate, ad esempio, per attività di phishing o furto d’identità.

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Olanda, KSA: la frode sulla licenza della lotteria non è un caso isolato

Quanto accaduto a Quick Boys rientra in un fenomeno più ampio. I truffatori cercano sempre più spesso di utilizzare dati falsi per sfruttare il nome e la licenza di associazioni che organizzano lotterie legali.

Il fenomeno danneggia sia le associazioni, che vedono il proprio nome utilizzato senza autorizzazione, che i consumatori, convinti di partecipare a una lotteria legale. Rappresenta inoltre un nuovo rischio per la Ksa. In un altro caso, un tentativo simile era stato evitato grazie a controlli aggiuntivi.

“I consumatori devono poter fare affidamento su una licenza della Ksa. Prendiamo molto seriamente il fatto che un truffatore sia riuscito a ingannare la nostra procedura di richiesta”, afferma Ella Seijsener, direttrice del settore licenze della Ksa. “Abbiamo immediatamente rafforzato i controlli sull’identità dei richiedenti e sui nomi di dominio inseriti nella Kansspelwijzer”.

La Ksa ha segnalato un aumento dei siti web contraffatti che imitano quelli delle lotterie legali. L’autorità invita quindi a prestare attenzione agli indirizzi web sconosciuti o insoliti, alle richieste di pagamento verso conti bancari esteri e alle offerte che non vengono diffuse attraverso i canali ufficiali di un’associazione. fp/AGIMEG