Nella giornata di ieri As.Tro ha partecipato, per il tramite della propria rappresentante in Umbria Claudia Procacci, ad un incontro con il Consiglio Comunale di Città di Castello (PG). L’incontro è stato organizzato nell’ambito delle audizioni inerenti all’esame della proposta di modifica del Regolamento Comunale in materia di gioco lecito.
È stato presentato il report elaborato da Data Room Nexus sui dati, riferiti al Comune di Città di Castello e all’intera Regione Umbria, riguardanti gli aspetti economici, la distribuzione territoriale dell’offerta di gioco lecito e la diffusione del DGA.
Città di Castello, consenso sulle osservazioni di As.Tro sulle limitazioni orarie
Si è registrato un consenso pressoché unanime rispetto alle osservazioni, contenute nella memoria presentata da As.Tro, sull’inefficacia delle limitazioni orarie nella prevenzione della dipendenza da gioco.
La discussione si è successivamente spostata sui temi della sicurezza e sul fatto che gli strumenti per la sua salvaguardia non possano essere attinti dal solo sistema sanzionatorio.
A tal proposito, As.Tro ha informato i consiglieri comunali dell’opportunità offerta dal D.M. del 21 gennaio 2025 (c.d. Decreto Piantedosi) nella promozione di una gestione collaborativa delle politiche di prevenzione degli atti illegali e delle situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica. Tale gestione collaborativa si concretizza attraverso le Intese tra le Prefetture e le associazioni di categoria.
È stato fatto presente che l’associazione ha già sottoscritto i Protocolli d’Intesa con le Prefetture di Ancona, Lodi, Pavia e Milano. Come ulteriore esempio di gestione integrata della sicurezza, in questo caso attuabile a livello comunale, è stato portato all’attenzione del Consiglio Comunale di Città di Castello il “Patto per la Sicurezza Urbana” che As.Tro ha sottoscritto con il Comune e la Prefettura di Ancona. Si è infine concordato di dare continuità a questa interlocuzione, considerata molto costruttiva da tutti i presenti.
As.Tro ringrazia il Consiglio Comunale di Città di Castello e la consigliera Claudia Procacci per il prezioso supporto. L’associazione fa sapere che darà conto degli ulteriori sviluppi.
QUI il Report integrale sul settore del gioco lecito a Città di Castello e in Umbria. fp/AGIMEG










