È stata presentata per l’incasso la vincita SuperEnalotto con 1 punto 5+1 da 650.153,56€. La giocata vincente è stata realizzata l’8 agosto a Melfi (PZ) presso il punto di vendita Sisal Tabacchi Monaco situato in Via Foggia, 53. La combinazione vincente è stata: 9 – 12 – 55 – 61 – 82 – 85 – J 71 – SS 31.
Una giocata di piena estate effettuata quasi per caso e una vincita di oltre 650 mila euro al SuperEnalotto che, ancora oggi, il vincitore racconta con la cautela e lo stupore di chi ha avuto bisogno di tempo per realizzare quanto accaduto.
Il protagonista della storia si fa chiamare “Super Malen” – nome di fantasia scelto dal vincitore – ispirato al calciatore olandese Donyell Malen, richiamando con un sorriso quelle caratteristiche di velocità e capacità realizzativa che contraddistinguono l’attaccante.
Nella vita Super Malen è un libero professionista e si occupa di “lavoro creativo”, come da lui dichiarato. Originario del Sud, è sposato e racconta di avere interessi molto diversi tra loro: dalla lettura ai viaggi, dallo sport alla musica, dal fai da te alle passeggiate nella natura, fino al disegno, alla pittura, al ballo oltre alla cura degli animali.
La giocata con i numeri di famiglia e la scoperta della vincita sull’app
La giocata che ha cambiato la giornata del vincitore è arrivata in un momento tutt’altro che programmato. “Erano mesi che non andavo a giocare. Quel giorno ero arrabbiatissimo per il caldo e avevo solo voglia di trovare un po’ di distrazione e di refrigerio”, racconta Super Malen. La sua abitudine, quando decideva di giocare, era comunque quella di utilizzare sempre la stessa schedina e gli stessi numeri, legati a ricorrenze e persone importanti della famiglia.
Nessun numero arrivato da un sogno, nessuna particolare scaramanzia e nessun rituale porta fortuna: “Non ho mai avuto abitudini particolari e non mi è mai capitato di sognare dei numeri per poi giocarli. Ho sempre scelto gli stessi, perché hanno un significato per la mia famiglia”.
La scoperta della vincita è avvenuta a casa, attraverso l’app. Una verifica, poi un’altra ancora, quasi a cercare conferma di qualcosa che sembrava troppo grande per essere vero. “Ho controllato più volte, perché non riuscivo a crederci. Sono rimasto senza parole, davvero attonito”, ricorda.
La sorpresa si è trasformata presto in un momento da condividere con le persone più vicine. La notizia è stata raccontata ai familiari e la vincita è stata festeggiata con un piccolo ricevimento insieme alla moglie e agli affetti più cari, senza grandi clamori, ma con la consapevolezza di trovarsi davanti a un evento destinato a segnare una nuova fase della sua vita.
Super Malen, la ricevuta della vincita al SuperEnalotto di Melfi custodita in una tesi di laurea
Anche il tempo della riscossione ha avuto una sua particolarità. È trascorso più di un mese prima che Super Malen si presentasse per incassare la vincita. Non per dimenticanza, ma per avere il tempo necessario a prendere confidenza con una realtà ancora complessa da mettere a fuoco. Nel frattempo, la ricevuta è rimasta al sicuro in un luogo decisamente singolare: una vecchia tesi di laurea.
“Mi sembrava un posto prezioso e sicuro. La tesi rappresenta qualcosa di importante della mia vita e ho pensato che potesse custodire anche la ricevuta vincente” racconta con ironia.
Guardando al futuro, il primo pensiero è rivolto alla famiglia. Una parte della somma sarà destinata ad alcuni acquisti per i propri cari, mentre tra i progetti personali c’è un’attività che da tempo vorrebbe realizzare. Ma nella sua idea di futuro trova spazio anche la solidarietà.
“Vorrei che una parte di quello che mi è capitato possa diventare qualcosa di utile anche per gli altri. Penso alla beneficenza, naturalmente a chi ha bisogno, ma anche alla ricerca e alle persone che affrontano difficoltà in tanti ambiti”, spiega Super Malen.
Super Malen ha intenzione di affrontare ogni decisione sul futuro con calma e senza perdere di vista ciò che considera importante: gli affetti, i progetti personali e la possibilità di trasformare una circostanza inattesa in nuove opportunità anche per gli altri. La vecchia tesi di laurea, intanto, resta il luogo in cui per settimane ha custodito la ricevuta e, insieme, il ricordo tangibile di una giornata che difficilmente dimenticherà. fp/AGIMEG










