SBC Summit 2026, Diodato (HBG Online): “Le concessioni online e retail devono parlare la stessa lingua perché ormai il cliente è unico”

Il mercato italiano del gioco al centro del panel “Beyond the reform: the new Italian gaming landscape”, organizzato da Italian Gaming News nella seconda giornata dell’SBC Summit 2026 e moderato da Mauro De Fabritiis, founder di MDF Partner.

Tra i relatori presenti a Lisbona Davide Diodato, CEO di HBG Online:

“Il mercato va a due velocità, mentre il cliente va a una sola. Abbiamo questo problema atavico dell’industria, dove la parte online e digitale cammina, si adegua e riesce a rispondere meglio al cliente, mentre la parte retail fa un po’ più fatica. Questo perché le regole non sono chiare, gli operatori soprattutto quelli piccoli fanno fatica ad investire sia su tecnologia sia su persone. L’auspicio è che il regolatore si renda conto che il cliente ormai è unico e quindi le due concessioni si devono parlare, devono parlare la stessa lingua, altrimenti il rischio è quello di favorire l’illegale. Quindi se noi facciamo un retail competitivo forte e adeguato ai tempi riusciamo anche a mitigare l’illegale”.

SBC Summit panel Beyond the reform the new italian gaming landscape

SBC Summit, Diodato: “Nel retail pesa la riforma del gioco fisico non ancora attuata”

“Riguardo alle riforme, quella del fisico non è stata, almeno per il momento, attuata e questo è un problema enorme – ha proseguito Diodato – E’ difficile investire in un sistema così incerto. Investire nel retail non è facile, ogni anno ci chiediamo che cosa accadrà. Se il mercato del retail avesse le stesse armi che ha il gioco online, sarebbe più facile. Una volta il gioco fisico era la porta d’ingresso nel mercato del gioco. Per il futuro, l’importante non è tanto il retail o l’online, ma capire cosa vuole il cliente e risolvere i problemi e i limiti che gli utenti hanno”. lb/AGIMEG