Dal 1° ottobre 2026 entreranno in vigore a Malta le nuove disposizioni sull’IVA e sulla tassazione del settore del gioco. Il pacchetto di riforme punta a rendere il quadro fiscale più chiaro e prevedibile e a semplificare gli adempimenti degli operatori.
Le modifiche, introdotte con i Legal Notice 84 e 86 del 2026, relativi rispettivamente alla Gaming Tax e all’IVA, danno seguito agli impegni annunciati dal Governo maltese nel Budget 2026. Il confronto con l’industria del gioco ha accompagnato la definizione delle misure, orientate a sostenere la competitività e la sostenibilità del settore nel lungo periodo.
IVA e Gaming Tax: le principali novità
Sul fronte dell’IVA, il nuovo quadro chiarisce il trattamento di alcuni servizi di gioco, comprese le scommesse sportive e determinate offerte di casinò, e l’applicazione delle regole sul luogo della prestazione. È prevista inoltre la possibilità di recuperare l’IVA sui costi ammissibili, nei casi applicabili.
Per la Gaming Tax, la riforma introduce aliquote semplificate per le attività di gioco ammissibili offerte ai giocatori presenti a Malta. L’imposta sul gioco e il prelievo sugli apparecchi vengono riuniti in un’unica struttura, articolata in base alla tipologia di gioco e alla modalità di offerta.
La Malta Tax and Customs Administration (MTCA) e la Malta Gaming Authority (MGA) continueranno a fornire indicazioni per assistere gli operatori nell’applicazione delle nuove disposizioni.
Le scadenze e l’aggiornamento del portale
Le rendicontazioni relative a settembre 2026 seguiranno il regime precedente e dovranno essere presentate entro il 20 ottobre 2026 attraverso il portale MGA.
Le funzionalità necessarie per gli adempimenti previsti dal nuovo quadro saranno disponibili entro il 1° novembre 2026. Le rendicontazioni relative a ottobre 2026, da trasmettere entro il 20 novembre 2026, utilizzeranno il portale aggiornato e seguiranno i nuovi requisiti. cdn/AGIMEG










