Derby del Trotto e finali UET all’Ippodromo di Vinovo, Chiodi (MASAF): “Torino per un giorno sarà la capitale mondiale del trotto”

Quattro Gran Premi, oltre 2 milioni di montepremi per la singola giornata, i migliori trottatori d’Europa. I numeri non rappresentano sempre tutto, ma quelli del ‘Derby Day’ 2026 raccontano una giornata tutta da vivere.

Domenica 11 ottobre l’Ippodromo di Vinovo ospiterà per la prima volta nella storia non solo il Derby Italiano del Trotto, ma anche le relative Oaks, la corsa dedicata esclusivamente alle cavalle femmine con tre anni di età, il Grand Prix de l’UET per i quattro anni e la finale dell’UET Elite Circuit, una vera e propria finale di Champions League del trotto europeo.

“L’edizione 2026 dell’UET Elite Circuit sarà intitolata alla memoria di Varenne, omaggio più che doveroso: la proposta, partita dall’Italia e caldeggiata dalla Vice Presidente UET, Tamara Papiccio, è stata accolta con un favore incredibile da tutto il Board”, ha annunciato Remo Chiodi, Direttore Generale della Direzione Generale per l’Ippica presso il MASAF, Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

Non a caso alla conferenza stampa è stato presente Daniele Giordano, figlio di Enzo (scomparso due anni fa), lo storico proprietario del ‘Capitano’.

Derby Italiano del Trotto, all’Ippodromo di Vinovo la 99esima edizione

Tutti i dettagli sono stati svelati durante la conferenza stampa ufficiale di presentazione dell’evento, nella suggestiva Sala Trasparenza del Grattacielo della Regione Piemonte a Torino.

Il Derby Italiano del Trotto, che sarà trasmesso in diretta su RaiSport (canale 58 del digitale terrestre) e su EQUTv, canale 220 del pacchetto Sky e 151 del digitale terrestre, ma anche sui principali circuiti europei, è la corsa ippica più importante del calendario italiano e una delle più prestigiose a livello europeo, riservata esclusivamente ai puledri di tre anni.

Ogni cavallo può infatti correre questa prova una sola volta nella sua vita, rendendo la vittoria un traguardo in grado di trasformare un giovane puledro in un vero campione.

La prima edizione si è svolta nel 1926 a Roma, all’Ippodromo di Villa Glori, con il nome di Derby Reale del Trotto. Dal 2014 si è disputato invece all’Ippodromo Capannelle di Roma, dopo una lunga parentesi storica a Tor di Valle e alcune edizioni all’Ippodromo di Agnano (NA).

Nel corso della storia, la corsa ha saltato un anno a causa della Seconda Guerra Mondiale. Per cui il 2026 corrisponde alla 99esima edizione del Derby e quest’anno l’Unione Europea del Trotto, di comune accordo con il MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste – ha deciso di affidare a Torino l’organizzazione della competizione, assieme alle altre corse di prestigio internazionale previste nella giornata.

Conferenza Stampa Derby Ippodromo di Vinovo 2026

Le dichiarazioni in conferenza stampa

Remo Chiodi, Direttore Generale della Direzione Generale per l’Ippica presso il MASAF, Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste: “Le autorità politiche regionali e comunali hanno visto in questo evento una preziosa opportunità per premiare una grande tradizione che Torino porta avanti da sempre. Torino per un giorno sarà la capitale mondiale del trotto, anche perché l’Italia è tornata ad alzare la testa nel movimento mondiale.

Il Ministro Lollobrigida e il Sottosegretario Lapietra hanno lavorato moltissimo negli ultimi anni per rilanciare il movimento, perché non era più possibile tergiversare. Un grande evento che unisce sport, tradizione, territorio per una giornata speciale, di grandi emozioni. Tutti noi potremo godere delle sensazioni che solo le corse sono in gradi di regalare, ma anche apprezzare la qualità dei nostri allevamenti, dei nostri driver, dei nostri allenatori e proprietari. Una giornata che servirà anche a celebrare la leggenda di Varenne che sarà ricordato per tutto il weekend.

Ecco perché siamo orgogliosi che sia a Torino, una realtà così dinamica nel nostro panorama. Viva l’ippica italiana, viva il trotto”.

Peter Truzla, Presidente dell’UET: “UET è molto lieta che il MASAF, insieme all’Ippodromo di Vinovo, abbia colto l’opportunità di organizzare le due corse più prestigiose a livello europeo, il Gran Premio UET e la Finale dell’UET Elite Circuit. Dopo un secolo, l’Italia ospiterà questo grande evento, che riunisce i migliori cavalli provenienti da tutta Europa.

Apprezziamo inoltre la forte collaborazione del MASAF nell’individuazione di una data idonea per l’evento, tenendo conto della necessità di spostare a Torino, per l’occasione, il Derby Italiano del Trotto.

L’organizzazione di questa grande festa del trotto rappresenta un’altra tappa fondamentale per lo sviluppo di questa disciplina in Italia e richiamerà centinaia di persone da tutta Europa nella splendida zona di Torino. Un sentito ringraziamento al dottor Remo Chiodi e al suo team del MASAF per la preziosa collaborazione e per l’enorme impegno profuso nello sviluppo del settore ippico in Italia”.

Guillaume Maupas, Segretario Generale dell’UET: “Cari amici, domenica 11 ottobre l’ippodromo di Torino ospiterà il Gran Premio UET e la Finale dell’UET Elite Circuit 2026: due eventi di punta del trotto europeo. Assegnata all’unanimità dall’Assemblea Generale dell’UET nel gennaio 2025 su proposta del Ministero dell’Agricoltura italiano, l’organizzazione di questi due grandi eventi torna in Italia.

Dopo Milano (1987, 2008), Roma (1993) e una prima edizione a Torino nel 2004, il Gran Premio UET fa ritorno sulla pista torinese. Istituito nel 1985, il Gran Premio UET è considerato il vero ‘Campionato Europeo per cavalli di 4 anni’.

Questa eccezionale corsa di Gruppo I riunisce i migliori puledri e le migliori puledre del continente, iscritti fin dalla nascita e confermati ogni anno dai rispettivi proprietari. Basta scorrere l’albo d’oro, da Epic Kronos (2024) a Face Time Bourbon (2019), passando per Bold Eagle (2015) e Maharajah (2009), per comprendere il prestigio di questa competizione.

Questo appuntamento di vertice ospiterà anche la Finale dell’UET Elite Circuit. Lanciato nel 2023 come erede del Masters du Trot, questo campionato di Gruppo I rappresenta il culmine della stagione europea per i cavalli anziani d’élite, collegando le più grandi corse del continente come il Prix d’Amérique, l’Elitloppet e il Gran Premio della Lotteria.

L’11 ottobre, tutti gli occhi del mondo del trotto saranno puntati sull’ippodromo di Torino. Rivolgo i miei migliori auguri di successo all’ippodromo e all’Italia per questa magnifica giornata di sport”.

Jacopo Suppo, Vicesindaco della Città Metropolitana di Torino che patrocina tutti i Gran Premi sulla pista torinese: “L’Ippodromo di Vinovo è una eccellenza del territorio che ci permette di essere conosciuti e riconosciuti ovunque nel mondo degli allevatori, dei proprietari e dei driver.

Anche gli allevamenti del Torinese hanno un livello di professionalità che è testimoniato da un nome su tutti: quello di Varenne, che ha fatto la storia e che purtroppo recentemente ci ha lasciato. Noi crediamo che sia importante far conoscere al grande pubblico la professionalità e la tradizione che caratterizzano la filiera del cavallo nel nostro territorio.

La Provincia prima e la Città metropolitana ora sono sempre state vicine a questa realtà, perché apprezzano l’impegno di HippoGroup nella divulgazione della cultura del cavallo. Per una famiglia una giornata trascorsa all’Ippodromo di Vinovo è tempo ben speso, perché bambini e adulti possono avvicinarsi ad uno splendido animale da rispettare e amare”.

Domenico Carretta, Assessore allo Sport, Grandi eventi, Turismo e Tempo libero della città di Torino: “Un appuntamento importante che non vivrà solo sulla pista dell’Ippodromo di Vinovo. Torino aprirà le porte a questa storica disciplina già sabato 3 ottobre, nel cuore del Parco del Valentino recentemente rinnovato, con una giornata dedicata alle famiglie e ai bambini.

La sera la Mole Antonelliana si illuminerà con il logo del Derby. Sarà una cartolina indimenticabile, il simbolo visibile di una città in grado di dialogare con lo sport, la cultura e la promozione turistica del territorio”.

Alessandro Ferraris, amministratore delegato di HippoGroup Torinese SPA: “Quella del MASAF è stata una scelta coraggiosissima e per questo li ringraziamo. Sarà una giornata che accenderà un faro su tutta la filiera dell’ippica italiana, quella che nel quotidiano ha saputo creare un settore produttivo e un indotto, un distretto che gira attorno al Parco di Stupinigi.

Un lavoro nel quale crediamo tantissimo che gioca su due piani, quello delle corse ma anche quello dell’impegno sul territorio per una fruibilità dell’impianto 365 giorni l’anno.

La scelta dell’UET di assegnare l’organizzazione di queste due corse all’Italia è stata unanime, hanno avuto modo di conoscerci meglio negli ultimi due anni e hanno capito tutto il lavoro che c’è dietro”.

Paolo Bongioanni, Assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte: “Il Derby Italiano del Trotto va ad arricchire il palmarès di quei grandi eventi sportivi che il Piemonte ha dimostrato in questi anni di saper attrarre grazie alla competenza organizzativa dei suoi dirigenti, l’eccellenza dei suoi impianti e la capacità di fare rete fra i tanti attori del territorio.

Una gara che si appresta a tagliare il secolo di storia e che per la prima volta arriva in Piemonte è un riconoscimento che ci rende orgogliosi, e di cui ringrazio il ministro Francesco Lollobrigida.

La Regione Piemonte per la prima volta negli ultimi 32 anni è stata la più visitata in Italia, mai era successo ad un territorio di montagna. Abbiamo cambiato il sistema di promozione del nostro turismo, l’abbiamo collegata al settore agroalimentare.

Un tassello imprescindibile sono stati i grandi eventi sportivi. Siamo la regione in Europa che ospita il maggior numero di eventi internazionali. L’impianto è un’eccellenza e ci permetterà di far conoscere ancora di più il nostro bellissimo territorio.

La Regione sarà sempre vicina in maniera concreta e a fine ottobre l’ippodromo entrerà ufficialmente nei contributi ufficiali per i Grandi Eventi”.

Maria Grazia Midollini, Sindaca di Vinovo: “Il coraggio c’è quando si sa di poter contare su risorse importanti e valide, è risultato di un impegno e una professionalità che gratificano. In quel weekend tutti (ri)scopriranno Torino ma anche Vinovo, quindi grazie a tutti quelli che ci hanno permesso di realizzarlo”.

Per l’evento sono attese delegazioni da tutta Europa, con i migliori trottatori francesi, svedesi, italiani e gli americani cresciuti in territorio europeo. Una nota di colore, ma fondamentale per comprendere quanta cura ci sia per i protagonisti assoluti dell’evento: per tutelare il benessere degli animali i cavalli provenienti dalla Svezia arriveranno via aerea e non via terra con un mezzo cargo speciale, attrezzato appositamente, con a bordo quindici cavalli.

Verso il Derby Day, la giornata al Parco del Valentino e il logo sulla Mole Antonelliana

Sabato 19 settembre, in occasione delle Qualifiche del Derby e delle Oaks, l’Ippodromo di Vinovo ha ospitato con successo l’evento “Oltre l’Ostacolo – Una giornata tra zoccoli e sorrisi”, organizzata dal Comune di Vinovo grazie al sostegno della Fondazione CRT nell’ambito del programma Eventi for All e in collaborazione con le associazioni Da Campioni Asd-Aps e Le Terre di Wendy.

Un evento che è stato dedicato non solo ai portatori di disabilità e alle loro famiglie, ma anche a chi aveva il desiderio di conoscere meglio il territorio di Vinovo e il mondo del cavallo, facendo una esperienza di comunità.

Sabato 3 ottobre, con l’organizzazione di Da Campioni ASDPS e il patrocinio della Città di Torino, verrà organizzato un evento di avvicinamento al Derby del Trotto e di sensibilizzazione sul mondo del cavallo.

Appuntamento dalle ore 15 alle ore 18 al Parco del Valentino di Torino, nell’area verde prospiciente la Promotrice delle Belle Arti; location scelta come luogo della città perché sicuramente il più adatto e confortevole per ospitare i cavalli e farli conoscere al meglio dal pubblico, soprattutto dalle famiglie e dai bambini.

Saranno presenti tre aree, allestite per ospitare altrettante attività educative.

Il primo stand ospiterà, in collaborazione con Asl TO5, il Dottor Riccardo Parola, veterinario che opera sempre presso l’Ippodromo di Vinovo come responsabile ASL degli equidi, per spiegare tutti i segreti sui cavalli-atleti, la loro cura, la loro alimentazione e il loro rapporto con l’uomo.

La seconda area ospiterà il progetto Chubby Horse, nato nel 2015, con la volontà di cercare una nuova casa per i cavalli da corsa a fine carriera o non più adatti all’agonismo.

Un’iniziativa totalmente gratuita, sia per i vecchi che i nuovi proprietari dei cavalli, che ha trovato una nuova casa già ad oltre cinquecento cavalli.

Il terzo stand ospiterà il progetto Scuderia Da Campioni, per raccontare l’attività dell’associazione: un progetto innovativo e audace che prevede un percorso inclusivo espressamente dedicato a ragazzi con disabilità cognitive e sindrome di Down, che possono trasformare l’amore per i cavalli in una eccezionale opportunità di crescita e socializzazione.

Al tramonto la giornata si concluderà in bellezza con la proiezione del logo del Derby del Trotto sulla Mole Antonelliana.

“Poter illuminare la notte di Torino con la nostra iniziativa sul monumento simbolo della città è un gran bella novità per il nostro ippodromo e per la comunicazione di tutto il nostro mondo. – dichiara Silvano Ferraris, Direttore dell’Ippodromo di Vinovo – Siamo certi che offriremo una foto-cartolina imperdibile della nostra città, con uno spettacolo assolutamente nuovo, che farà parlare a livello internazionale.”

Il programma del 10 e 11 ottobre all’Ippodromo di Vinovo

Sabato 10 ottobre

Dalle ore 15, avranno inizio luogo all’Ippodromo di Vinovo le corse di consolazione del Derby e delle Oaks, ossia le prove di contorno riservate ai cavalli che hanno partecipato alle batterie di qualificazione, ma non sono riusciti a qualificarsi per la finale.

In sostanza un’ulteriore occasione di competizione e un montepremi ridotto per i partecipanti alle prime fasi della competizione.

Per l’occasione l’ippodromo sarà permeato nuovamente del concetto “Cavalli&Cavalli”, con il binomio quadrupedi e quattroruote, grazie alla collaborazione con ASI (Automotoclub Storico Italiano), l’ente nazionale senza scopo di lucro che promuove la conservazione ed il recupero di qualsiasi veicolo a motore che abbia compiuto vent’anni, fondato a Torino nel 1966 dalla fusione della FIAME, con sede a Milano, e del Veteran Car Club d’Italia, con sede proprio a Torino.

Il VCCT, che vanta ad oggi oltre mille iscritti, esporrà veicoli storici, risalenti al periodo intercorrente tra il 1900 e l’Anteguerra.

Durante il pomeriggio verrà siglato anche il protocollo di intesa tra il MASAF e l’ASI con la finalità di rendere la collaborazione più stretta affinché iniziative come quella a Vinovo diventino sempre più ricorrenti.

Domenica 11 ottobre

L’Ippodromo di Vinovo aprirà i suoi cancelli già in tarda mattinata alle ore 11.30 con l’inaugurazione al piano superiore della struttura dell’esposizione temporanea dal titolo “Il Morso. Dall’origine ai giorni nostri” da parte della Collezione Giannelli.

Considerata la raccolta di oggetti equestri antichi più grande e completa al mondo, comprende migliaia di pezzi di straordinario valore storico, artistico e scientifico che raccontano 4.000 anni di storia del rapporto tra l’uomo e il cavallo.

Raccolta da Claudio Giannelli in oltre 60 anni, include oggetti equestri rari – come morsi, speroni, staffe, selle, briglie, ipposàndali e falere di epoca romana, medievale e rinascimentale; opere d’arte come dipinti, incisioni, disegni e sculture a tema equestre; testi storici come libri e illustrazioni d’epoca dedicati all’equitazione e alla cavalleria.

Attualmente la collezione è al centro di un progetto per la creazione del Museo del Cavallo presso il Real Sito di Carditello (NA). In occasione del Derby del Trotto Vinovo ospiterà un assaggio di questa preziosa raccolta, con un’esposizione di morsi per i cavalli, con la presenza speciale del collezionista.

Questo evento nell’evento fa parte del piano strategico – promosso dall’Università degli Studi di Torino Dipartimento di Management “Walter Cantino” con il Prof. Paolo Biancone – che vede i Comuni del distretto del cavallo, di cui fanno parte Vinovo e Nichelino (con Stupinigi), diventare un vero e proprio polo territoriale a connotazione cavallo, con un calendario di appuntamenti dedicati.

“Sono onorato di poter mostrare una piccola parte della mia Collezione – sottolinea Claudio Giannelli – perché il mondo del cavallo merita di essere conosciuto nella sua evoluzione attraverso ciò che lo caratterizza attraverso i secoli. Mi auguro di poter fare apprezzare al pubblico un assaggio di storia e di cultura equestre in questa occasione particolare del Derby Day del Trotto a Vinovo”. Sempre durante la mattinata il ritorno delle auto dell’ASI, che lascerà in esposizione per tutta la domenica le dieci vetture più prestigiose.

Le corse avranno inizio alle ore 15 con tre competizioni più “soft” in apertura, per poi lasciare posto alle quattro corse principali: il Derby Italiano del Trotto, le Oaks, il Grand Prix de l’UET per i quattro anni e la finale dell’UET Elite Circuit.

Durante il pomeriggio, tra una corsa e l’altra, saranno numerose e spettacolari le animazioni a corollario. A partire dall’arrivo dei paracadutisti con il lancio dimostrativo a cura della scuola di paracadutismo “Sky Dream Center” di Cumiana. L’evento vedrà protagonisti cinque paracadutisti che decolleranno dall’aviosuperficie della scuola stessa.

Una volta raggiunta la quota di circa 1.500 metri e ottenuto il necessario permesso dal controllo del traffico aereo dell’Aeroporto di Caselle, verrà effettuato il lancio. Dopo la fase di caduta libera, i paracadutisti apriranno la vela ed eseguiranno tutte le procedure previste per l’atterraggio in sicurezza all’interno dell’area dell’Ippodromo di Vinovo. Porteranno con loro una bandiera tricolore, che sarà poi innalzata sulle note dell’inno nazionale italiano. In programma anche parate a cavallo con quattro binomi – cavallo e cavaliere – appartenenti alla Scuola Ufficiali dell’Esercito di Torino.

Nel salone centrale dell’ippodromo sarà esposta una Derby Car, una carrozza di origine britannica, legata alla cultura delle corse dei cavalli, introdotta dal Conte di Derby, di cui esistono pochissimi esemplari al mondo. Questa tipologia di veicolo presenta caratteristiche strutturali ben definite: leggera, veloce ed elegante, con uno spazio, in basso, riservato per traportare i cani da compagnia.

È stata prodotta dal famoso carrozziere Italiano Cesare Sala di Milano nel 1850, nella filiale di Torino, per i Conti Albertengo di Monasterolo; oggi fa parte di una collezione privata. Domenica 11 saranno presenti anche animazioni per i bambini, con la presenza di simpatici pony per il battesimo della sella dei più piccoli.

Ricca l’offerta enogastronomica della giornata, che prevede anche un’attività benefica, grazie alla collaborazione dell’Ippodromo con lo chef Sergio Barzetti, soprannominato il “Re del risotto”, ospite fisso della trasmissione televisiva “È sempre mezzogiorno” su Rai Uno con Antonella Clerici. Barzetti cucinerà per i presenti il “Risotto di Varenne”, un piatto dedicato al leggendario trottatore, ispirato agli ingredienti amati dai cavalli, come le carote e le carrube.

Il ricavato dalla vendita del risotto – a offerta libera – sarà totalmente devoluto all’UGI Odv, che opera all’interno del reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino. L’iniziativa è una delle molte che verranno realizzate in ricordo di Varenne il giorno del Derby.

Per entrambe le giornate all’interno dell’Ippodromo di Vinovo sarà attivo il ristorante L’Alfiere con un’offerta per tutti i gusti. Con un menù di impronta classica piemontese e l’impiego di materie prime a chilometro zero, si potranno gustare dai panini con salsiccia di Bra, vitello tonnato e frittata agli antipasti come tomini in salsa e insalata russa, fino ai primi piatti come agnolotti al sugo d’arrosto. Oltre a una deliziosa offerta di dolci fatti in casa, con torta di mele e crostate di frutta. fp/AGIMEG