L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) ha pubblicato un aggiornamento delle FAQ sul proprio sito istituzionale per guidare i soggetti obbligati verso una corretta e uniforme trasmissione delle comunicazioni oggettive. Il provvedimento nasce a seguito di un’attività di verifica che ha portato alla luce diverse incongruenze e dati non conformi rispetto alle istruzioni vigenti.
Le anomalie rilevate dall’Unità di Informazione Finanziaria
Dalle analisi condotte dalla UIF sono emerse tre principali criticità segnaletiche:
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Localizzazione geografica inesatta: errata indicazione del luogo di effettiva esecuzione dell’operazione o totale omissione dell’informazione.
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Errate segnalazioni di “contante virtuale”: invio di comunicazioni relative a transazioni che non comportano un reale movimento fisico di contante e che, pertanto, non devono essere segnalate.
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Anomalie su importi elevati: segnalazioni di transazioni con cifre particolarmente elevate riconducibili a errori di classificazione o a vizi nell’estrazione dei dati dai sistemi gestionali.
Gli adempimenti per gli intermediari e le scadenze operative
Per risolvere tali incongruenze, la UIF invita tutti i soggetti tenuti all’invio delle comunicazioni oggettive a verificare l’adeguatezza dei propri flussi e ad applicare i correttivi procedurali necessari.
L’adeguamento delle procedure informatiche e segnaletiche dovrà seguire una precisa tempistica: “I soggetti tenuti all’invio delle comunicazioni oggettive sono invitati a tenere conto di tali chiarimenti per garantire completezza e accuratezza dei dati trasmessi all’Unità e pertanto a individuare eventuali errori o anomalie nei medesimi dati, provvedendo alle necessarie modifiche nelle procedure segnaletiche. Tali modifiche dovranno essere applicate a partire dalle comunicazioni oggettive relative alle operazioni contabilizzate dal 1° gennaio 2027 e da trasmettere alla UIF entro il 15 marzo 2027“, si legge nella comunicazione della UIF.
In presenza di gravi impedimenti tecnici o organizzativi che rendano impossibile il rispetto della scadenza del 15 marzo 2027, gli operatori dovranno darne tempestiva comunicazione alla UIF tramite la casella di posta indicata, specificando il cronoprogramma previsto per il superamento dell’anomalia. cdn/AGIMEG










