Calcio, Mondellini (dir. Calcio e Finanza): “Bene percentuale sulle scommesse, porta denaro a un settore che già ne possiede, ma che spende male”

E’ in corso nella 7ª Commissione permanente (Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport) del Senato l’audizione riguardante i provvedimenti su disposizioni in materia di sistema calcistico italiano di Luciano Mondellini, esperto e direttore responsabile di Calcio e Finanza.

​Il settore del calcio in Italia, ha evidenziato Mondellini, si trova di fronte a una complessa sfida di sostenibilità finanziaria. Nonostante un fatturato complessivo in costante crescita e una passione popolare indiscussa, il sistema fatica a trattenere il valore aggiunto generato, evidenziando criticità strutturali nella gestione dei costi e delle risorse.

​Introiti da scommesse e riforme di governance

​Tra le soluzioni al vaglio per supportare il settore spicca il riallineamento delle risorse provenienti dalle scommesse sportive. “Bene il discorso sugli introiti dalle scommesse. Si tratta di un discorso sensato che porta denaro a un settore che già ne possiede, ma che spende male”, ha sottolineato.Senato della Repubblica

Destinazione dei proventi: Reindirizzare una quota degli introiti delle scommesse verso lo sport rappresenta una misura logica per immettere liquidità in un settore che ha già risorse, ma che spesso le impiega in modo efficiente limitato.

Correttivi legislativi: le proposte di legge in discussione puntano a introdurre correttivi di governance nella gestione delle società, senza tuttavia interferire nell’autonomia industriale dei singoli club.

​Il ruolo dei legislatori: resta aperto il dibattito su come ripartire queste nuove risorse: se destinarle esclusivamente al calcio o estenderle a tutto il panorama sportivo nazionale. Una scelta strategica che spetta alla politica e ai lawmaker. ​L’adozione di correttivi gestionali e la diversificazione delle entrate rappresentano passaggi chiave per restituire equilibrio e sostenibilità all’intero sistema sportivo. cdn/AGIMEG