Un furto con destrezza studiato nei minimi dettagli, seguito dal tentativo di monetizzare subito il bottino. I Carabinieri della Stazione di Piedimonte Etneo, in provincia di Catania, hanno denunciato a piede libero tre uomini di 29, 39 e 44 anni, ritenuti responsabili del furto di 318 biglietti Gratta e Vinci per un valore totale di 1.590 euro.
La dinamica del furto con destrezza
L’episodio è avvenuto lo scorso giugno all’interno di una nota ricevitoria del paese etneo. Approfittando del forte afflusso di clienti e della conseguente confusione, la banda è entrata in azione con ruoli ben definiti.
La distrazione: il 39enne ha fatto da “palo” e distratto la titolare del negozio.
Il blitz dietro al bancone: il 44enne e il 29enne, a turno, hanno infilato il braccio nella fessura passa-documenti del vetro di protezione, sottraendo i tagliandi.
Le indagini, avviate subito dopo la denuncia della proprietaria, si sono avvalse delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, che hanno ripreso chiaramente la scena.
La fuga e l’incasso dei premi a Reggio Calabria
Dopo il colpo, i tre si sono allontanati a bordo di un’auto a noleggio, risultata poi in uso al 29enne. Gli accertamenti investigativi hanno permesso di rintracciare il percorso dei biglietti rubati.
Dai riscontri è emerso che 112 dei 318 Gratta e Vinci sottratti erano già stati convalidati in una tabaccheria di Reggio Calabria, fruttando ai malviventi vincite per un totale di 1.164 euro. Per i tre uomini è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per furto con destrezza in concorso. cdn/AGIMEG










