Il settore dell’iGaming e delle lotterie digitali in Armenia si avvia verso una profonda revisione normativa. Il Comitato delle Entrate Statali ha annunciato nuove misure per contrastare piattaforme di gioco, lotterie e scommesse non autorizzate e bloccare la pubblicità illegale online.
La riforma entrerà ufficialmente in vigore l’8 febbraio 2027 e introdurrà meccanismi avanzati per l’oscuramento automatico dei siti esteri privi di una regolare concessione statale.
Blocco dei domini e stretta sugli operatori TLC
L’intervento punta sulla cooperazione tecnologica tra l’autorità fiscale e gli operatori di telecomunicazioni nazionali. Attraverso strumenti di monitoraggio e filtraggio più affinati, gli operatori impediranno ai residenti l’accesso ai domini fuorilegge e bloccheranno sul nascere la circolazione di annunci promozionali legati a marchi non autorizzati.
I motivi della riforma: tutela del mercato e gioco sicuro
La necessità di un intervento legislativo nasce dalla rapidissima espansione delle tecnologie digitali, che negli ultimi anni ha favorito una presenza pervasiva di servizi di gioco non controllati sul web armeno. Con questo provvedimento, l’esecutivo intende perseguire quattro obiettivi strategici:
- Protezione dei consumatori: prevenire i rischi sociali e sistemici legati al gioco incontrollato.
- Tutela degli operatori autorizzati: salvaguardare chi investe e opera nel rispetto del fisco e delle regole locali.
- Lotta all’evasione: contrastare i flussi finanziari diretti verso piattaforme offshore estere.
- Concorrenza leale: garantire parità di condizioni all’interno del mercato legale dell’iGaming.
cdn/AGIMEG










