Giochi, Giorgetti (MEF): “Nel 2027 controlli più efficaci per recuperare gettito”

Rafforzare l’efficacia dei controlli e il recupero del gettito tributario anche nel settore dei giochi. È uno degli obiettivi inseriti nell’Atto di indirizzo per la definizione delle priorità politiche del Ministero dell’Economia e delle Finanze per il 2027, firmato dal ministro Giancarlo Giorgetti, come riporta Il Sole 24 Ore.

Il documento conferma innanzitutto la volontà di proseguire nel percorso avviato con la delega fiscale. Tra le priorità indicate dal titolare del MEF figura infatti quella di “completare la riforma fiscale attraverso l’emanazione dei provvedimenti attuativi”, con l’obiettivo di semplificare gli adempimenti fiscali, ridurre gli oneri amministrativi a carico dei contribuenti e promuovere un sistema tributario orientato alla crescita.

Il Ministero punta inoltre a “dare piena attuazione alla riforma fiscale monitorandone gli effetti anche in funzione di eventuali interventi modificativi”. L’impatto delle misure adottate dovrà quindi essere valutato anche successivamente, per comprendere dove possano rendersi necessari correttivi o ulteriori interventi.

All’interno del capitolo dedicato alla fiscalità compare il riferimento diretto al comparto dei giochi. Tra gli obiettivi assegnati all’Amministrazione finanziaria, il MEF indica infatti quello di “rafforzare l’efficacia dei controlli e il recupero di gettito tributario, anche nel settore doganale, delle accise e dei giochi, nonché per ottimizzare le performance del contenzioso erariale, della riscossione coattiva e della gestione del patrimonio immobiliare dello Stato”.

Il passaggio riguarda dunque l’efficacia dell’attività di controllo e la capacità di recuperare le entrate tributarie, nell’ambito delle funzioni di indirizzo, monitoraggio e controllo esercitate sulle agenzie fiscali.

Tasse giochi

La strategia delineata dal MEF punta anche a migliorare i servizi offerti ai contribuenti, promuovere la compliance a costi ridotti e rafforzare il contrasto ai fenomeni di evasione ed elusione, anche sul piano europeo e internazionale. Un’azione considerata essenziale anche per aumentare la certezza del diritto e favorire gli investimenti, in particolare quelli esteri.

Un ruolo crescente sarà affidato all’innovazione tecnologica. L’Atto di indirizzo prevede di migliorare la qualità delle fonti informative utilizzate nelle analisi di politica fiscale attraverso tecniche avanzate di intelligenza artificiale. Il settore fiscale dovrà inoltre contribuire alla costruzione dell’ecosistema nazionale di cybersicurezza.

Tra le priorità per il 2027 figurano infine il rafforzamento dell’integrità e della sicurezza del sistema finanziario, l’attuazione del pacchetto europeo antiriciclaggio, il consolidamento del sistema nazionale AML/CFT e il potenziamento dei controlli contro i fenomeni illeciti, a tutela delle risorse pubbliche. sb/AGIMEG