AGCOM, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ha avviato il procedimento istruttorio per l’approvazione delle Linee guida sulla commercializzazione centralizzata dei diritti audiovisivi sportivi per le stagioni 2029/2030 – 2033/2034. Il documento, in particolare, riguarda Serie A, Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Competizioni Primavera, con un focus anche su betting, dati e nuove tecnologie.
AGCOM avvia il procedimento sulle Linee guida
Il procedimento AGCOM, avviato il 23 luglio 2026 ai sensi della delibera n. 307/08/CONS e del d.lgs. n. 9/2008, è affidato alla dott.ssa Giuseppina Cuda e dovrà concludersi entro il 21 settembre 2026.
Gli operatori della comunicazione con interesse diretto, in particolare, possono presentare osservazioni, documenti e informazioni scritte entro 20 giorni dalla pubblicazione dell’avviso. Devono inviarli via PEC ad AGCOM.
Consultazione pubblica AGCM
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha, invece, avviato una consultazione pubblica sulle Linee Guida presentate dalla Lega Calcio Serie A per la vendita centralizzata dei diritti audiovisivi delle stagioni dal 2029/2030 al 2033/2034. L’obiettivo è raccogliere osservazioni dai soggetti interessati per verificarne la conformità al Decreto Legislativo n. 9/2008.
I contributi possono essere inviati via e-mail entro il 25 agosto 2026. I partecipanti possono, inoltre, richiedere la riservatezza di specifiche informazioni, motivandone la richiesta e allegandole separatamente dal documento principale.
Scommesse, diritti betting, dati e prediction markets
Nel testo delle linee guida, in particolare, viene sottolineato che la Lega Calcio Serie A si riserva il diritto di commercializzare, nel rispetto della normativa vigente, i diritti relativi alle scommesse sportive (“betting”), ai dati delle competizioni, ai mercati di previsione (“prediction markets”) e ad altri diritti legati a future evoluzioni tecnologiche, purché riferiti alle competizioni da essa organizzate.
I diritti di betting comprendono la trasmissione e la messa a disposizione in diretta degli eventi, sia su dispositivi digitali sia nei centri scommesse, nell’ambito di servizi e applicazioni autorizzati. Le modalità di commercializzazione saranno stabilite discrezionalmente dalla Lega.
Inoltre, ogni assegnatario dei diritti audiovisivi deve operare nel rispetto delle Linee Guida. Deve attenersi al contratto di licenza, ai regolamenti della Lega Serie A e alla normativa sportiva. Occorre inoltre attenersi al Codice Media e Sport e alle norme contro le condotte antisportive legate a giochi e scommesse.
Sublicenze e obblighi per gli assegnatari
Gli operatori della comunicazione non possono sublicenziare i diritti a terzi né stipulare accordi che producano effetti equivalenti.
Gli intermediari indipendenti, invece, devono sublicenziare i diritti senza modificare i pacchetti e secondo criteri equi, trasparenti e non discriminatori. I contratti di sublicenza devono prevedere il diritto della Lega Serie A di risolvere l’assegnazione e subentrare nei contratti in caso di grave inadempimento economico dell’intermediario (ad esempio, ritardo nei pagamenti superiore a 30 giorni), salvo che quest’ultimo adempia o fornisca adeguate garanzie.
Infine, tutti gli assegnatari vietano agli utenti finali di usare i prodotti audiovisivi per fini diversi dalla visione degli eventi. Salvo espresse autorizzazioni.
Corrispettivo forfettario e accesso al segnale
La Lega Calcio Serie A stabilisce un corrispettivo forfettario per l’accesso al segnale delle immagini degli eventi. L’importo è dovuto dagli assegnatari. Si basa sugli utilizzi previsti dai pacchetti commerciali. L’importo viene comunicato all’avvio della commercializzazione tramite gli Inviti a Offrire e/o le Offerte al Mercato e riguarda in particolare:
- Accesso alle immagini di tutto l’Evento per trasmissioni o esibizioni in pubblici esercizi di qualsiasi genere, incluse sale scommesse, circuiti cinematografici e servizi televisivi per circuiti chiusi di utenti commerciali;
- Accesso alle Immagini Salienti dell’Evento per trasmissioni o esibizioni in pubblici esercizi di qualsiasi genere, incluse sale scommesse, circuiti cinematografici e servizi televisivi per circuiti chiusi di utenti commerciali;
- Accesso alle immagini di tutto l’Evento per abbinamento ad attività di scommesse (“betting on line”).
International Broadcast Center della Lega Serie A
Dalla stagione sportiva 2021/2022 – conclude il testo – è operativo a Lissone l’International Broadcast Center (IBC) della Lega Serie A, un centro di produzione televisiva avanzato dedicato alla realizzazione dei contenuti tecnico-editoriali delle competizioni, anche in vista di un eventuale canale televisivo della Lega.
L’IBC ospita il Live Department, responsabile della produzione televisiva in Ultra HD e HD delle partite di Serie A, Coppa Italia, Competizioni Primavera, Supercoppa Italiana e di produzioni unilaterali. Le sue attività comprendono il coordinamento delle produzioni e delle regie, la gestione dei dati di gara, del booking e degli accrediti, la distribuzione e l’archiviazione dei contenuti e la loro metadatazione.
Il dipartimento gestisce la contribuzione e la distribuzione del segnale televisivo. Si occupa del trasporto via fibra, della personalizzazione dei feed con tecnologie virtuali e della grafica centralizzata. Gestisce la distribuzione nazionale e internazionale dei contenuti, anche per il betting. Inoltre, gestisce la protezione antipirateria, la registrazione dei segnali e il supporto tecnico ai licenziatari.
QUI le linee guida per la commercializzazione centralizzata dei diritti audiovisivi sportivi trasmesse dalla Lega Calcio Serie A. cdn/AGIMEG











