Due uomini sono stati arrestati a Ostia dagli agenti del commissariato Esposizione con l’accusa di rapine aggravate e continuate ai danni di esercizi commerciali di Roma sud. La banda avrebbe colpito negozi, supermercati, farmacie e passanti in diverse zone della Capitale.
Decine di colpi nelle zone di Spinaceto, Eur, Torrino, Ferratella e Laurentino, per poi sparire dopo gli interventi delle forze dell’ordine.
Gli investigatori sospettano l’esistenza di un terzo complice, già fermato ad aprile per una rapina a Spinaceto e compatibile con le descrizioni fornite dalle vittime. Dopo un periodo di calma, a luglio sono ripresi numerosi raid con modalità simili e le indagini stanno cercando di collegare i nuovi episodi alla stessa banda.
Almeno otto colpi tra il 20 e il 26 luglio
Tra il 20 e il 26 luglio una banda avrebbe compiuto almeno otto rapine a Roma, colpendo bar, da cui sono stati sottratti anche Gratta e Vinci, minimarket e negozi, con bottini variabili da pochi euro fino a centinaia di euro. Il tratto comune era la violenza usata contro le vittime.
Il colpo più rilevante è avvenuto il 21 luglio in un centro scommesse, riporta Il Messaggero. Nei giorni successivi i rapinatori hanno aggredito anche tre persone a Ostia, sottraendo cellulari e denaro.
Il telefono abbandonato e il fermo dei sospetti
Un errore durante una fuga, l’abbandono di un telefono a Spinaceto, ha permesso agli investigatori di collegare i sospetti al quartiere, dove sarebbero cresciuti o vissuti. La polizia ha poi trovato vestiti, caschi e la moto usata per i colpi.
Così, due uomini, entrambi romani, sono stati fermati il 27 luglio dopo un’ulteriore serie di tentativi di rapina e aggressioni tra Tor Marancia e Vitinia. cdn/AGIMEG










