Kalshi dovrà interrompere l’offerta dei propri prediction market nello Stato del Nevada entro il 12 agosto, pena una sanzione di 120.000 dollari al giorno. È quanto prevede l’accordo raggiunto tra la società e il Nevada Gaming Control Board (NGCB), che mette fine a un contenzioso durato diversi mesi.
L’autorità di regolamentazione del gioco del Nevada ha ribadito la propria posizione secondo cui Kalshi, attraverso i contratti sugli eventi sportivi, ha operato al di fuori del quadro normativo statale dedicato alle scommesse sportive. In base all’intesa, la società dovrà adottare con effetto immediato un sistema di geolocalizzazione multi-fonte, fornito da un operatore terzo, per impedire l’accesso ai propri servizi dal territorio del Nevada.
Il completamento del sistema dovrà avvenire entro il 12 agosto. In caso contrario, il NGCB applicherà una sanzione amministrativa di 120.000 dollari per ogni giorno di mancato adeguamento.
I prediction markets in Minnesota
Il caso del Nevada arriva mentre un nuovo scontro normativo si apre in Minnesota. Dal 1° agosto entrerà infatti in vigore una legge che renderà reato la partecipazione ai prediction market. Contro il provvedimento è intervenuta la Commodity Futures Trading Commission (CFTC), l’autorità federale che regolamenta questi mercati e sostiene che possano operare parallelamente ai sistemi statali di scommesse e gioco, presentando un ricorso contro la nuova regolamentazione. sm/AGIMEG










