Con l’assestamento di bilancio, Regione Lombardia ha stanziato 300.000 euro in tre anni per rafforzare la prevenzione e i controlli sul gioco. Le risorse serviranno a intensificare verifiche e pattugliamenti, prevenire l’accesso dei minori, contrastare il gioco illegale e potenziare la formazione degli agenti e la collaborazione tra enti.
Pollini (M5S): “Passo importante per prevenzione e contrasto all’illegalità”
Secondo la consigliera regionale Paola Pollini (M5S), il provvedimento rappresenta un passo importante per prevenire il gioco d’azzardo patologico, contrastare le infiltrazioni criminali e tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini.
“Assestamento Bilancio Regione Lombardia: ottenuti 300.000 euro in tre anni per prevenzione e controlli sul gioco d’azzardo. Con questo emendamento andremo a rafforzare i controlli sul gioco d’azzardo, un fenomeno estremamente impattante sul benessere sociale. In Lombardia abbiamo visto come l’azzardo patologico e le infiltrazioni mafiose spesso si intreccino, provocando la diffusione di fenomeni come il riciclaggio di denaro, lo sfruttamento del lavoro nero e l’usura, scaricando sulla collettività costi enormi in termini di salute e sicurezza. Potenziare i controlli significa tutelare i cittadini e rendere finalmente sistemiche quelle buone pratiche, dai distanziometri agli orari di spegnimento delle slot, fino alla documentazione informativa, che da anni chiediamo di rafforzare. È un segnale che va nella direzione della prevenzione del gioco d’azzardo patologico e del contrasto a quello illegale”, ha sottolineato Paola Pollini, consigliera regionale M5S Lombardia.
Le attività finanziate
“Le risorse potranno sostenere attività come pattugliamenti straordinari nelle fasce orarie più a rischio, verifiche sul rispetto delle distanze dai luoghi sensibili e degli orari di spegnimento delle slot machine, controlli nei locali per prevenire l’accesso dei minori, ispezioni per accertare la rimozione degli apparecchi non autorizzati, formazione specialistica degli agenti, realizzazione di banche dati comunali integrate con Regione Lombardia e protocolli operativi condivisi con ATS e Guardia di Finanza”, ha concluso. cdn/AGIMEG










