ADM, a Lille confronto sulla riforma delle dogane dell’Unione europea

Si è tenuta oggi a Lille la riunione del Customs Policy Group (CPG), il tavolo strategico che riunisce i Direttori generali delle amministrazioni doganali degli Stati membri e i rappresentanti della Commissione europea.

All’incontro partecipa la delegazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), guidata dal Direttore delle Relazioni Internazionali, Min. Plen. Andrea Mazzella.

Riforma del Codice Doganale UE e nuova Autorità a Lille

Al centro dei lavori figurano l’attuazione della riforma del Codice Doganale dell’Unione, lo sviluppo del Customs Data Hub e il ruolo della futura Autorità Doganale dell’UE (EUCA), che avrà sede a Lille.

Particolare attenzione è stata dedicata alle misure per la gestione dei crescenti flussi di e-commerce e al rafforzamento della capacità di controllo delle autorità doganali europee.

Dazio forfettario da 3 euro: nasce un Working Group con gli Stati membri

La Commissione ha inoltre annunciato la costituzione di un apposito Working Group congiunto con gli Stati membri per monitorare gli effetti dell’implementazione del dazio forfettario da 3 euro, in vigore dal 1° luglio 2026.

Finalità di questo gruppo di lavoro sarà la prevenzione di eventuali pratiche elusive da parte degli operatori economici e il monitoraggio di eventuali criticità riscontrate dagli operatori nell’implementazione delle misure.

Nuovo logo ADM - Agenzia Dogane e Monopoli

La dichiarazione della delegazione ADM

Il Capo della Delegazione ADM, al termine della riunione, ha dichiarato:

Il successo della riforma e della nascente Autorità (EUCA) dipenderà in massima parte dal valore del capitale umano che ne farà parte. I rappresentanti della Commissione hanno chiesto a tutti gli Stati membri di inviare i propri funzionari migliori per contribuire all’implementazione della nuova Agenzia: la tecnologia e le piattaforme digitali sono pilastri essenziali, ma sono i professionisti delle amministrazioni doganali che ne dovranno indirizzare il funzionamento, garantendo la fluidità degli scambi e al contempo la sicurezza del mercato e dei consumatori”. fp/AGIMEG