Nel 2025 l’economia italiana è cresciuta moderatamente, con un aumento del PIL reale dello 0,5% rispetto all’anno precedente. In questo contesto, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha evidenziato nel proprio Bilancio di esercizio 2025 il ruolo delle attività di regolazione e controllo in materia di dogane, giochi pubblici e accise.
ADM: regolazione e controllo in un contesto internazionale instabile
Nel 2025 l’economia italiana è cresciuta moderatamente, con un aumento del PIL reale dello 0,5% rispetto all’anno precedente. Il Paese ha cercato di rafforzare la propria competitività in un contesto internazionale instabile, caratterizzato da incertezza europea, competizione tra potenze e tendenze protezionistiche.
In questo scenario, le attività di regolazione e controllo dell’Agenzia sono state influenzate sia da fattori esterni sia dalle nuove norme in materia di dogane, giochi pubblici e accise, introdotte nell’ambito della riforma del sistema fiscale e tributario delegata al Governo.
È quanto sottolineato nel Bilancio di esercizio 2025 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).
Giochi pubblici: supporto alla Delega fiscale e rafforzamento dei controlli
“Nel settore dei Giochi, accanto all’ordinaria gestione di competenza, l’Agenzia ha attuato le azioni necessarie a garantire il supporto tecnico all’elaborazione delle norme di attuazione della Delega fiscale (Legge n. 111 del 9 agosto 2023). Inoltre, sono stati attuati gli interventi necessari per migliorare l’efficienza provvedimentale nel settore.
In coerenza con i contenuti della legge di riordino del comparto, l’Agenzia ha incentrato la sua azione sullo sviluppo di un gioco sicuro, volto a tutelare il giocatore, specie se appartenente a fasce deboli, con lo scopo di elevare la qualità dell’offerta dei giochi pubblici e di assicurare un ambiente di gioco sicuro e responsabile.
In tale contesto, è stato consolidato il presidio degli esercizi che svolgono attività nel settore del gioco e rafforzata l’attività di contrasto e repressione del gioco illegale e minorile, aumentando il livello di sicurezza e le possibilità di controllo della rete del gioco pubblico anche online.
I risultati che di seguito verranno esposti evidenziano il pieno raggiungimento degli obiettivi prefissati per il 2025”, viene sottolineato nel testo.
ASI 3 – Giochi: strumenti per gli operatori e tutela dei soggetti vulnerabili
ASI 3 – Giochi riguarda iniziative che:
- forniscono agli operatori strumenti e supporto tecnico per rispettare le norme del settore;
- rafforzano controllo e vigilanza per proteggere i soggetti vulnerabili, contrastare il gioco illegale, migliorare la qualità dell’offerta e garantire un ambiente di gioco sicuro e responsabile.
Per quanto riguarda l’Area strategica 3 “Giochi”, il Bilancio evidenzia i risultati conseguiti rispetto agli obiettivi fissati in sede di pianificazione.
Percentuale di certificazioni di esito positivo delle verifiche di conformità sugli apparecchi da divertimento e intrattenimento emesse entro 30 giorni
“In merito ai sistemi di gioco VLT, si evidenzia che, al fine di verificare la rispondenza delle soluzioni tecnologiche adottate ai requisiti normativi vigenti, sono stati sottoposti a verifica di conformità e rilasciati con esito positivo n. 366 certificati di cui n. 41 relativi ad upgrade di sistemi e n. 325 relativi a nuovi giochi, tutti rilasciati entro i termini di legge.
In merito alla gestione delle richieste di annullamento o rettifica dei messaggi contabili per le VLT – aggiunge ADM -, trasmessi dai concessionari a seguito di criticità tecniche autocertificate e verificate a campione (in collaborazione con il partner tecnologico Sogei), si rappresenta che nel corso dell’anno è stata lavorata n. 1 richiesta. Per quanto attiene agli apparecchi AWP, sono stati emessi, rispetto all’assegnazione del corrispondente numero di pratiche, n. 146 certificati, compresi gli upgrade, a fronte di un egual numero di esiti postivi della verifica tecnica di conformità inviati dagli Organismi di verifica convenzionati. Tutte le certificazioni sono state rilasciate ampiamente entro i termini di legge.
Analogamente, per gli apparecchi senza vincita in denaro, c.d. comma 7, nel medesimo periodo sono stati emessi n. 190 certificati con esito positivo della verifica tecnica di conformità, a fronte di un pari numero di esiti inviati dagli Organismi di verifica convenzionati, con rilascio ampiamente anticipato rispetto ai termini di legge”.
Percentuale di controllo delle autodichiarazioni finalizzate alla iscrizione all’albo RIES, dei soggetti iscritti e ancora non controllati
“Per quanto attiene ai controlli delle autodichiarazioni finalizzate all’iscrizione all’albo RIES, l’Agenzia ha continuato a svolgere un ruolo di impulso e monitoraggio sugli uffici territoriali, dirimendo eventuali difficoltà operative, fornendo direttive interpretative delle norme e assicurando l’omogeneità dei controlli delle iscrizioni su tutto il territorio nazionale.
All’esito delle attività di supervisione, si conferma il raggiungimento dell’obiettivo nazionale, con un numero di soggetti controllati pari a 29.291 su un totale di 49.388 soggetti iscritti e una percentuale di controllo attestata al 59% del totale”.
Percentuale delle assegnazioni di nuove ricevitorie del lotto, ex articolo 2 D.D 16/5/2007, rilasciate entro 120 giorni
“Sono pervenute n. 100 istanze tese ad ottenere una ricevitoria del lotto ai sensi della normativa sopra citata, di cui 58 valutate positivamente dalla apposita Commissione a seguito di istruttoria complessa con verifiche che, in taluni casi, richiedono tempi lunghi per i sopralluoghi da effettuare e i molteplici parametri da controllare. Il risultato conseguito risente, inoltre, di una previsione, in sede di pianificazione, particolarmente ottimistica dei tempi di assegnazione: 120 giorni in luogo di 170 giorni fissati negli anni precedenti”.
Percentuale di controlli delle autodichiarazioni finalizzate alla iscrizione all’albo PVR
“Nel corso del monitoraggio infrannuale delle attività per il 2025, è stata riscontrata una criticità nella realizzazione di questo indicatore istituzionale a causa di una problematica pendente in sede giurisdizionale per effetto della quale l’Albo è stato sospeso; non essendo possibile riattivare l’Albo in tempi congrui per la realizzazione del target previsto, è stata chiesta la “neutralizzazione” dell’indicatore al Dipartimento delle Finanze che, dopo aver informato l’autorità politica, ha comunicato l’approvazione della proposta e conseguentemente la modifica della Convenzione, nel senso che l’indicatore in questione non sarà considerato ai fini della valutazione della performance dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli”.
Numero complessivo controlli nel settore dei giochi
“L’obiettivo è stato pienamente raggiunto, registrando un avanzamento pari al 121%. L’attività di presidio effettuata sui punti di vendita, con riferimento ai complessivi ambiti di gioco (scommesse, bingo, giochi numerici a quota fissa e totalizzatore, lotterie istantanee, apparecchi da divertimento e intrattenimento), ha registrato oltre 31.000 controlli.
Per il conseguimento del target è stato assicurato il costante monitoraggio delle banche dati, con particolare riferimento all’applicativo Sistema Integrato dei Controlli (SIC), e promosso un’azione di impulso nei confronti degli Uffici operativi. Per il comparto del gioco a distanza, sono state condotte analisi specifiche sugli applicativi sviluppati dal partner tecnologico, finalizzate a una rilevazione più efficace dei rischi e delle possibili forme di elusione dell’identità dei giocatori”.
Indice di presidio sale scommesse (emersi), bingo e VLT
“Nell’ambito della costante attività di presidio e contrasto alle irregolarità nel settore dei giochi pubblici, si evidenzia che il costante e strutturato dialogo con le strutture periferiche ha permesso di segnalare le criticità e stimolare interventi mirati al conseguimento dei target assegnati. Di particolare rilevanza appare il risultato dell’anno 2025, in termini percentuali la dimensione degli esercizi commerciali controllati rispetto a quelli censiti è del 39,2%. In sostanza, ogni anno, in media, due esercizi commerciali di gioco pubblico su cinque sono oggetto di controllo da parte del personale dell’Agenzia per le attività di propria competenza”.
Indicatori istituzionali
“Tutti gli indicatori istituzionali di questo obiettivo sono stati raggiunti senza particolari criticità. In particolare, riguardo al Tasso di positività dei controlli in materia di giochi, pur in presenza di un sostanziale aumento del numero dei controlli, l’Agenzia è comunque riuscita a mantenere un livello di positività degli stessi al di sopra del target pianificato. Un tale risultato è principalmente dovuto alla scelta di intensificare gli sforzi in quegli ambiti operativi che, per loro caratteristiche strutturali, rilevano maggiori criticità (scommesse e apparecchi da intrattenimento). L’obiettivo è stato raggiunto con un risultato conseguito pari all’11% a fronte di un target pianificato del 10,5%”.
Numero di esercizi sospesi per effetto dell’attività di contrasto del gioco dei minori
“In merito, si evidenzia che, nell’ambito del processo di riordino del gioco pubblico disciplinato dal decreto legislativo n. 41 del 2024, le attività preparatorie, operative e di controllo, sono state improntate al perseguimento di un modello organizzativo unitario, volto a garantire la trasparenza, la qualità e la sicurezza dell’offerta su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione alla tutela dei minori, alla prevenzione delle dipendenze patologiche, alla promozione della legalità e della tracciabilità dei flussi economici. Il rafforzamento dell’attività di controllo sul territorio ha consentito di accertare, in alcuni casi, violazioni non solo del divieto di ingresso, ma anche di partecipazione al gioco da parte di minori. All’esito di tali attività di contrasto è stata disposta la sospensione di 28 esercizi.
Quanto al Gettito comparto giochi (prelievo erariale, imposta unica e utile erariale) in Mld€, per quanto riguarda la “raccolta”, ovvero il totale delle somme giocate in una certa unità di tempo, nel 2025, il volume complessivo è stato di 165,33 miliardi di euro con un incremento del 5% rispetto all’anno precedente. La spesa per il gioco – che corrisponde al ricavato (o volume d’affari) della filiera, ottenuto sottraendo le vincite realizzate nel periodo (135,87 miliardi di euro) dalla raccolta – nel 2025 è stata pari a 21,869 miliardi di euro, con un incremento del 1,36% rispetto al precedente anno”.
Numero di siti web con offerta di gioco illegale inibiti
“Per quanto concerne l’attività volta alla inibizione dei siti internet non collegati alla rete autorizzata di raccolta, è opportuno evidenziare il progressivo rafforzamento del ruolo di presidio in tale settore che ha registrato una crescita progressiva e consolidata nel quinquennio, passando da n. 266 siti inibiti nel 2020, a n. 196 nel 2021, n. 259 nel 2022, n. 492 nel 2023, n. 721 nel 2024 e n. 1.038 solo nell’ultimo anno. Una tale crescita nel numero di siti inibiti è da ricollegarsi al continuo processo di “dematerializzazione” dell’offerta di gioco, che ha visto un incremento costante nel tempo, a scapito dei giochi fisici”.
Formazione ADM
La formazione specialistica ha costituito il principale elemento dell’offerta formativa, concentrandosi sui settori legati alla missione dell’Agenzia (Dogane, Accise e Giochi) per rafforzare i controlli, migliorare l’efficienza amministrativa e la qualità dei servizi. Le ore di formazione su questi temi hanno superato l’obiettivo previsto del 35%, raggiungendo il 41% del totale, pari a 297.097 ore su 724.157 complessive.
Le ore di formazione fruite per il settore giochi sono state 33.526.
I controlli nel gioco
Nel settore dei giochi, nel 2025 sono stati effettuati complessivamente 31.403 controlli, come meglio evidenziato nella successiva tabella che riporta i principali controlli effettuati nel settore, per tipologia di gioco.
Gli introiti
“Gli introiti complessivi del 2025 risultano sostanzialmente stabili rispetto a quelli dell’anno precedente, con un lieve aumento nei settori dogane, energie e alcoli e tabacchi, di carattere assolutamente fisiologico, che consolida la tendenza ascendente di tale indicatore nel periodo di riferimento. Nel settore dei giochi troviamo, invece, una lievissima fluttuazione a ribasso, condizionata principalmente da interventi normativi di revisione di talune aliquote, al fine di mantenere l’equilibrio fra le diverse modalità di raccolta delle scommesse”.
I numeri del gioco
Nel 2025 il settore dei giochi registra una crescita complessiva della raccolta, che raggiunge 165,33 miliardi di euro, in aumento del 5% rispetto all’anno precedente. Le vincite complessive ammontano a 135,87 miliardi, da cui deriva una spesa per il gioco pari a 21,869 miliardi di euro, in crescita dell’1,36%.
Le entrate erariali (PREU) risultano invece in lieve calo, con una flessione dello 0,73% rispetto al 2024.
A livello di comparti, si osserva una riduzione del volume di gioco per le AWP e per i giochi numerici a totalizzatore, mentre crescono in modo significativo le scommesse virtuali e i giochi di abilità online, che registrano forti incrementi sia del volume di gioco sia del gettito fiscale (rispettivamente +23,14% e +17,74%).
I proventi derivanti dall’attività di commissioni giochi sono stati pari a 696.000 euro nei saldi di bilancio 2025, in linea con il 2024.
Obiettivo: tutela della legalità
Nel settore dei giochi – si legge nel documento -, in linea con il decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, l’Agenzia agirà nel rispetto della legalità e promuoverà un gioco sicuro e responsabile, tutelando in particolare i giocatori più vulnerabili sotto il profilo della salute, della sicurezza e dell’ordine pubblico. L’obiettivo è migliorare la qualità dell’offerta di gioco pubblico e garantire un ambiente protetto, contrastando criminalità, gioco illegale e gioco minorile. Verranno inoltre rafforzati i controlli sugli esercizi fisici e sulla rete del gioco pubblico, incluso il settore online.
Accantonamento al “Fondo verifiche e gestione merci”
“L’accantonamento al Fondo verifiche e gestione merci è finalizzato alla copertura dei costi
che l’Agenzia dovrà sostenere per il sequestro e la distruzione di beni confiscati quali la
distruzione delle imbarcazioni utilizzate per reati di immigrazione clandestina, nonché per
la copertura dei costi relativi alle operazioni di verifica e sequestro legate ad attività di
controllo e di repressione degli illeciti nell’ambito dei giochi e dei tabacchi.
L’accantonamento per l’esercizio 2024 ammonta ad € 7.000.000, in linea con i costi che si
prevede di sostenere per il trasporto, la gestione e la distruzione di imbarcazioni legate al
fenomeno dell’immigrazione clandestina”.
Il ruolo di ADM
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha la missione di favorire la crescita economica dell’Italia facilitando gli scambi internazionali e garantendo la riscossione dei tributi doganali. Svolge inoltre un ruolo centrale nella tutela degli interessi finanziari nazionali ed europei, contrastando evasione fiscale, frodi e attività criminali come contrabbando, contraffazione e traffici illeciti.
L’Agenzia contribuisce anche alla sicurezza e alla salute pubblica controllando le merci in ingresso nell’Unione europea, con particolare attenzione a prodotti non conformi alle norme sanitarie. Parallelamente, esercita un forte presidio nei settori dei giochi e dei tabacchi, regolando il mercato, gestendo concessioni e contrastando il gioco illegale, anche a tutela dei minori e dei soggetti vulnerabili.
Nel 2025 ha gestito rilevanti entrate fiscali: circa 21,7 miliardi di euro dal settore doganale e 11,5 miliardi dal comparto giochi. Le sue attività si basano sempre più su strumenti avanzati di analisi dei dati e sistemi di gestione del rischio per migliorare controlli e prevenzione delle frodi.
Infine, in attuazione della riforma del settore giochi (decreto legislativo 41/2024), ADM ha rafforzato la vigilanza, migliorato la qualità dell’offerta e potenziato il contrasto al gioco minorile e illegale, anche nel settore online, in collaborazione con altre forze dell’ordine.
Gli obiettivi ADM
Obiettivo 4 – Servizi Giochi
Percentuale di certificazioni di esito positivo delle verifiche di conformità sugli apparecchi da divertimento e intrattenimento emesse entro 30 giorni
L’indicatore misura la capacità di ridurre i tempi di rilascio delle certificazioni con esito positivo delle verifiche di conformità sugli apparecchi di gioco per migliorare l’attività provvedimentale e amministrativa per l’istituzione, la regolamentazione e lo svolgimento dei giochi.
Percentuale di controllo delle autodichiarazioni finalizzate alla iscrizione all’albo RIES, dei soggetti iscritti e ancora non controllati
Anche in questo caso, l’indicatore misura la percentuale di autodichiarazioni verificate sul totale di quelle presentate dagli operatori del settore Giochi, al fine di individuare eventuali errori e, secondo una prospettiva customer oriented, consentire agli operatori le relative rettifiche.
Obiettivo 8 – Controlli Giochi
Numero complessivo controlli nel settore giochi
L’indicatore misura l’attenzione posta dall’Agenzia sui controlli in tutto il settore dei giochi, attraverso il rafforzamento degli strumenti di analisi del rischio al fine di innalzare il livello di sicurezza e di presidio della rete del gioco pubblico anche online.
Indice di presidio sale scommesse, Bingo e VLT
L’indicatore misura il numero di esercizi (sale scommesse, Bingo e VLT) controllati dall’Agenzia in rapporto alla platea di riferimento
Il Collegio dei Revisori dei conti
Per il periodo dal 1° gennaio al 10 luglio 2025, il Collegio dei Revisori dei conti ha avviato le verifiche su un campione di atti di concessione valevoli come contratti attivi nell’ambito della gestione del monopolio giochi relativi al 2024, nonché svolto un approfondimento sulle competenze del Collegio in merito alle verifiche ammnistrativo contabili sugli atti di concessione delle rivendite di tabacchi e giochi in data 20 maggio 2025. cdn/AGIMEG
















