Consiglio dei Ministri approva Rendiconto 2025 e assestamento del bilancio 2026

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato due disegni di legge relativi al Rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per il 2025 e alle Disposizioni per l’assestamento del bilancio di previsione dello Stato per il 2026.

Rendiconto generale dello Stato 2025

Il Rendiconto generale dello Stato 2025, parificato dalla Corte dei conti nella seduta del 24 giugno 2026, evidenzia, rispetto alle previsioni sia iniziali sia definitive, un miglioramento per il saldo netto da finanziare e un peggioramento per il ricorso al mercato, entrambi registrati in termini sia di competenza sia di cassa.

Il ricorso al mercato mostra, comunque, un miglioramento rispetto alle previsioni definitive del 2024, in termini sia di competenza sia di cassa.

In base ai risultati della gestione finanziaria 2025, in termini di competenza il saldo netto da finanziare e il ricorso al mercato sono stati rispettivamente pari a -119.786 milioni e -387.755 milioni.

In termini di cassa, i livelli effettivamente conseguiti dai saldi sono stati pari, rispettivamente, a -143.092 milioni per il saldo netto da finanziare e a -412.988 milioni per il ricorso al mercato.

Assestamento del bilancio 2026

Il disegno di legge di assestamento prevede l’aggiornamento per l’anno 2026 delle previsioni di entrata e degli stanziamenti di bilancio relativi alle spese.

L’aggiornamento tiene conto del livello dei saldi di finanza pubblica previsti a legislazione vigente dalla legge di bilancio.

Nel complesso, le variazioni proposte con il disegno di legge di assestamento determinano una variazione positiva del saldo netto da finanziare di circa 5.408 milioni in termini di competenza e di circa 4.919 milioni in termini di cassa, rispetto al saldo risultante dalla legge di bilancio.

In termini di indebitamento netto, le variazioni proposte risultano sostanzialmente neutrali. cdn/AGIMEG