Irlanda: al via le prime licenze per gli operatori del gioco online

Sono ufficialmente operative le prime licenze rilasciate dalla Gambling Regulatory Authority of Ireland (GRAI) per il gioco online, segnando una tappa chiave nel nuovo assetto regolatorio del settore in Irlanda.

Le autorizzazioni riguardano, per ora, le scommesse online e quelle effettuate tramite altri canali digitali o telefonici, oltre all’attività degli intermediari che mettono in contatto le parti nelle puntate. Le licenze per il gioco fisico arriveranno invece nel corso dell’anno.

Gli obblighi per gli operatori autorizzati

Gli operatori del gioco online autorizzati devono ora rispettare requisiti stringenti a tutela dei consumatori e dell’integrità del mercato. Tra questi la verifica dell’età per impedire il gioco minorile, l’obbligo di pagare le vincite, il divieto di concedere credito o accettare carte di credito e l’obbligo di chiudere i conti su richiesta del giocatore.

La GRAI esercita un monitoraggio continuo della conformità e dispone di poteri di indagine e di sanzione, oltre alla facoltà di intervenire contro le attività prive di licenza.

O’Callaghan (ministro della Giustizia): “Regime regolatorio chiaro e solido”

Il ministro della Giustizia Jim O’Callaghan ha commentato: “L’entrata in vigore delle licenze per gli operatori di scommesse a distanza stabilisce un regime regolatorio chiaro e solido per il settore del gioco, rafforzando la reputazione dell’Irlanda come mercato ben regolamentato e assicurando che gli operatori rispondano a standard di conformità uniformi. Accolgo con favore i progressi compiuti oggi nell’ambito dell’attuazione graduale delle licenze per il comparto”.

GRAI logo Irlanda

Caulfield (AD GRAI): “Nuove tutele per chi scommette online o per telefono”

Anne Marie Caulfield, amministratrice delegata della GRAI, ha dichiarato: “Abbiamo avviato il rilascio delle nostre licenze partendo dal segmento più grande del mercato irlandese delle scommesse, quello a distanza. Una volta ottenuta la licenza dalla GRAI, l’operatore è tenuto a rispettare tutti gli obblighi già in vigore previsti dal Gambling Regulation Act 2024. Da oggi i consumatori irlandesi godono di nuove e importanti tutele quando scommettono online o per telefono”.

Il processo di richiesta della licenza prevede una serie di requisiti da soddisfare prima dell’approvazione: l’autorità verifica l’idoneità dei richiedenti e la loro capacità finanziaria di offrire attività di gioco, oltre ad accertare che le vincite siano finanziate con fondi di provenienza lecita.

Caulfield ha poi lanciato un avvertimento sull’offerta illegale: “È importante che i consumatori comprendano i pericoli degli operatori senza licenza. Quando il gioco è privo di licenza, viene meno ogni supervisione e il rischio di danni aumenta in modo radicale. Il contrasto agli operatori illegali è una priorità assoluta per la GRAI: operare senza licenza per le scommesse costituisce reato e il nostro lavoro di identificazione degli operatori non autorizzati è già iniziato”.

Le prossime fasi del sistema di licenze

Il rilascio delle licenze GRAI procede per fasi: le domande per le ulteriori tipologie, tra cui gaming, lotterie, B2B e attività a scopo benefico e filantropico, saranno aperte nel corso del 2027 e del 2028. fp/AGIMEG