Bilancio UE, Malta dice no a nuove tasse europee: tra le proposte anche un contributo sulle licenze di gioco online

Il primo ministro maltese Robert Abela ha ribadito la contrarietà di Malta all’introduzione di nuove imposte europee. Nel dibattito sul prossimo bilancio dell’Unione compare anche una proposta che riguarda le licenze del gioco online.

Malta: la fiscalità deve restare una competenza degli Stati

Malta non intende sostenere l’introduzione di nuove imposte a livello europeo per finanziare il prossimo Quadro finanziario pluriennale 2028-2034. A ribadirlo è stato il primo ministro Robert Abela, intervenuto in Parlamento dopo il Consiglio europeo dedicato anche alle prospettive del futuro bilancio dell’Unione.

Secondo Abela, la politica fiscale deve rimanere una competenza esclusiva degli Stati membri e non essere trasferita alle istituzioni europee. Per questo motivo, il governo maltese si opporrà a qualsiasi iniziativa che preveda l’introduzione di tasse gestite direttamente dall’Unione Europea.

La proposta che coinvolge il settore del gioco online

Nel confronto sul futuro finanziamento del bilancio europeo è emersa anche una proposta che interessa il comparto del gioco online. L’eurodeputato romeno Victor Negrescu, relatore del Parlamento europeo sul prossimo bilancio pluriennale, ha infatti suggerito di valutare un contributo compreso tra l’1% e il 2% sulle licenze di gioco online rilasciate dagli Stati membri.

L’obiettivo della proposta sarebbe quello di creare nuove risorse da destinare al finanziamento delle politiche europee, tra cui istruzione, sanità, riqualificazione professionale e welfare.

Si tratta di una proposta, non di una misura già prevista

L’ipotesi relativa alle licenze di gioco online non rappresenta una decisione dell’Unione Europea, né una misura già approvata. Si tratta di una proposta inserita nella relazione predisposta dal Parlamento europeo nell’ambito del dibattito sul futuro bilancio dell’UE e dovrà eventualmente essere valutata nel corso del negoziato tra le istituzioni europee e gli Stati membri.

Nel suo intervento, Abela non è entrato nel merito della proposta riguardante il settore del gioco online, limitandosi a ribadire la posizione di principio di Malta: il governo non accetterà l’introduzione di nuove tasse europee che limitino la sovranità fiscale nazionale. sb/AGIMEG