Con le aspettative in materia di sicurezza dei giocatori in continua evoluzione, gli operatori del gioco si trovano ad affrontare una crescente pressione per individuare tempestivamente i segnali di comportamenti problematici e adottare interventi più efficaci. In questo contesto, il Player Protection Symposium esaminerà strumenti, politiche e partnership necessari per rafforzare le strategie di tutela dei giocatori.
L’evento si terrà mercoledì 30 settembre nell’ambito di SBC Summit e riunirà regolatori, operatori, specialisti del gioco responsabile e fornitori di tecnologia per discutere come il settore possa passare da un approccio incentrato esclusivamente sulla conformità normativa a uno maggiormente preventivo e orientato al giocatore.
Attraverso una serie di dibattiti guidati da esperti, il simposio si concentrerà su tre aree principali: il bilanciamento tra gli obiettivi normativi e il contrasto al mercato nero, il ruolo degli operatori nella protezione dei giocatori e il crescente contributo della tecnologia nell’identificazione e nel supporto dei soggetti a rischio.
Rasmus Sojmark, CEO e fondatore di SBC, ha dichiarato: “La prevenzione dei danni legati al gioco rappresenta una sfida condivisa da tutti i mercati regolamentati. Sebbene le diverse giurisdizioni adottino approcci differenti, l’obiettivo rimane lo stesso: proteggere i consumatori e creare ambienti di gioco più sicuri. SBC Summit offre una piattaforma per riunire queste prospettive, condividere esperienze provenienti da tutto il mondo e aiutare i partecipanti a comprendere come si concretizzi una tutela efficace dei giocatori. In definitiva, una crescita sostenibile è possibile solo quando la protezione del giocatore occupa un ruolo centrale nel mercato”.
Le varie sessioni nel dettaglio
La sessione inaugurale, “Innovation in Tech: How Can Technology Keep Players Safe from Harm?”, analizzerà il modo in cui gli operatori stanno utilizzando le più recenti innovazioni tecnologiche per rafforzare la tutela dei giocatori. I relatori discuteranno in particolare del ruolo dell’intelligenza artificiale e dell’analisi dei dati nell’individuazione precoce dei comportamenti a rischio e nella realizzazione di interventi più efficaci.
Successivamente il dibattito si sposterà sul tema delle responsabilità nel panel “Whose Shoulders Does Responsible Gaming Fall On?”, che vedrà confrontarsi esperti del settore sul ruolo che devono assumere operatori, regolatori e giocatori nella prevenzione del gioco problematico. La discussione affronterà anche le modalità di identificazione dei soggetti vulnerabili e le misure da adottare per proteggerli.
La questione della responsabilità sarà approfondita anche nella sessione “The Ethical Tension in Gaming Advertisements”, dedicata alle sfide della pubblicità del gioco. I partecipanti analizzeranno come promuovere prodotti di intrattenimento in modo responsabile senza comprometterne l’attrattiva commerciale, discutendo il confine tra coinvolgimento del pubblico e tutela dei consumatori.
Tra i temi centrali del simposio vi sarà inoltre l’impatto delle normative sempre più restrittive sul mercato regolamentato. La sessione “Regulations are getting stronger: What it means for the black market” esaminerà se un aumento della regolamentazione contribuisca a rafforzare il mercato legale o rischi invece di favorire il ricorso a operatori non autorizzati, con conseguenze rilevanti per il futuro della regolamentazione sostenibile del settore.
I partecipanti interessati ad approfondire ulteriormente le tematiche regolatorie potranno inoltre prendere parte ai nuovi Regulatory Meet-ups, iniziativa di networking introdotta per il 2026 e organizzata in collaborazione con la International Association of Gaming Regulators (IAGR) e la International Masters of Gaming Law (IMGL). sm/AGIMEG










