Tre adulti britannici su quattro (74%) non sanno riconoscere le promozioni di scommesse illegali sui social: è quanto emerge da una ricerca YouGov commissionata da Entain, diffusa mentre nel Regno Unito milioni di tifosi seguono i Mondiali 2026.
Lo studio fotografa un pubblico che si dichiara prudente ma che, nei fatti, fatica a distinguere gli operatori legali da quelli illegali, proprio nel momento in cui il settore del gioco regolamentato sta intensificando l’attività di marketing sui social in occasione del torneo calcistico.
La ricerca YouGov
L’indagine ha coinvolto oltre 2.000 adulti. Tra questi, solo il 10% afferma che sia facile capire se una promozione sui social arrivi da una piattaforma autorizzata, mentre il 74% si dichiara incerto o in difficoltà.
Un dato che, tuttavia, contraddice la percezione che gli intervistati hanno di sé: l’80% si dice poco propenso a usare consapevolmente siti illegali, ma quasi nessuno sa individuarli nella pratica. Bassa anche la fiducia nelle regole vigenti, giudicate molto efficaci solo dal 7%, mentre un adulto su tre (33%) ritiene che il governo britannico non protegga a sufficienza i cittadini.
I rischi dei siti illegali e il ruolo dei social
A differenza degli operatori autorizzati, i siti illegali in genere non garantiscono una risoluzione indipendente delle controversie, non prevedono l’autoesclusione, applicano verifiche dell’età limitate e non assicurano il pagamento delle vincite.
Per gli intervistati la diffusione delle scommesse illegali passa soprattutto dalle piattaforme social, indicate accanto alle reti criminali e ai controlli deboli. Sul fronte delle tutele, il 53% chiede un ruolo guida del Governo. Seguono i grandi eventi sportivi (39%), gli istituti finanziari (38%) e gli stessi social (37%).
La campagna Entain con Big John
Per colmare il divario, Entain ha affidato la nuova campagna social a Big John, creator noto per i suoi contenuti virali sul cibo e capace di intercettare il pubblico più giovane.
Con una serie di video brevi legati ai momenti chiave del torneo, la campagna ricorre all’ironia per spiegare temi come i bonus ingannevoli e la mancanza di tutele per chi gioca sui siti illegali. Tutti i video rimandano a un hub informativo che aiuta a riconoscere gli operatori autorizzati.
Entain suggerisce inoltre alcune verifiche rapide per i consumatori, dalla verifica della licenza UK Gambling Commission (UKGC) alla presenza dell’operatore nel registro pubblico dell’autorità, fino agli strumenti di gioco sicuro e ai pagamenti protetti. Il primo video della campagna è online su X, LinkedIn e YouTube.
Patel (Entain): “Divario preoccupante tra fiducia dei consumatori e realtà”
A commentare i dati è Bejay Patel, Managing Director UK e Irlanda di Entain:
“Questa ricerca rivela un divario davvero preoccupante tra la fiducia dei consumatori e la realtà. Le persone sono convinte che eviterebbero gli operatori illegali, eppure la maggior parte non è in grado di riconoscerli online. Quasi tre adulti britannici su quattro sono prede facili per gli operatori illegali, pronti a sfruttare grandi eventi sportivi come i Mondiali”.
Il mercato regolamentato del Regno Unito offre alcune delle tutele per i consumatori più solide al mondo. Il mercato illegale non ne offre nessuna e lascia le persone esposte a frodi, trattamenti scorretti e danni gravi. Con i Mondiali ormai in corso, è più importante che mai sensibilizzare su questi rischi. La nostra campagna con Big John nasce esattamente per questo: raggiungere il pubblico là dove gli operatori illegali sono più attivi e fornire informazioni chiare e semplici per aiutare le persone a difendersi”, ha concluso. fp/AGIMEG










