E’ in corso al Senato la discussione del disegno di legge sulla detenzione domiciliare di tossicodipendenti e alcoldipendenti.
In particolare, una proposta emendativa dei senatori M5S Lopreiato e Scarpinato prevede lo stanziamento di fino a 19.436.250 euro annui dal 2026 per ampliare l’accesso dei detenuti con dipendenze (tossicodipendenza, alcolismo e ludopatia) a strutture sanitarie pubbliche e accreditate, aumentare i posti disponibili e potenziare i servizi dedicati negli istituti penitenziari a custodia attenuata. Le risorse, nello specifico, sono coperte tramite la riduzione di un fondo per esigenze indifferibili.
Il testo integrale
1.8
Lopreiato, Scarpinato
Sostituire il comma 1 con il seguente:
«1. Per ampliare le opportunità di accesso dei detenuti tossicodipendenti o alcoldipendenti o ludopatici alle strutture sanitarie pubbliche o a strutture private accreditate, ai sensi del testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, per incrementare il contingente annuo dei posti disponibili nelle predette strutture nonché per potenziare i servizi per le dipendenze presso gli istituti penitenziari a custodia attenuata per tossicodipendenti o alcoldipendenti o ludopatici è autorizzata la spesa massima di 19.436.250 di euro annui a decorrere dall’anno 2026.
Ai relativi oneri pari a 19.436.250 di euro annui a decorrere dall’anno 2026, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per esigenze indifferibili di cui all’articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.».
cdn/AGIMEG










