Riordino gioco fisico: in vista una proroga delle concessioni a causa del probabile stop del Governo alla riforma. Situazione di stallo anche per i nuovi strumenti di pagamento

Passo indietro per quanto riguarda due importanti interventi sul settore del gioco pubblico. In particolare su quanto sta accadendo sull’attesissima riforma del gioco fisico. Secondo quanto appreso da Agimeg da fonti istituzionali, ci sarebbe un rallentamento, per non parlare di un vero e proprio stop, da parte del Governo per quanto riguarda il riordino dei settori delle scommesse, slot e vlt e bingo.

Sembra infatti che Palazzo Chigi non abbia intenzione di dare l’ok al provvedimento perché non ci sarebbe considivisione per quanto riguarda le distanze dai luoghi sensibili, l’identificazione degli stessi e la riduzione delle reti di raccolta del gioco.

E tutto questo fa sì che il Governo abbia l’intenzione di non procedere all’atteso riordino e quindi si fa sempre più concreta la possibilità dell’ennesima proroga delle concessioni.

Ovviamente questo stop, giunto abbastanza inatteso dopo le dichiarazioni del vice ministro Leo che sembravano orientate ad un possibile sblocco del riordino a breve scadenza, comporterà comunque una perdita per il Governo relativa alla mancata istituzione delle gare.

PVR limite 100 euro ricarica in contanti

Un secondo punto in cui la situazione fa registrare uno stallo è quello dell’attesa determina dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sui nuovi strumenti di pagamento. Il documento che, come anticipato qualche tempo fa da Agimeg, è stato inviato all’attenzione del Mef, UIF e Guardia di Finanza, non ha ancora ricevuto l’ok definitivo e quindi si è in attesa che la situazione si sblocchi.

Si tratta di una determina molto attesa dagli operatori, visto che dal 13 maggio scorso è diventato di fatto completamente operativo il limite di 100 euro di ricarica in contanti presso i PVR, i Punti Vendita Ricariche. sb/AGIMEG