È pari a 2.417.932 euro il fondo di finanziamento per la prima annualità 2025 destinato alle dipendenze patologiche, deliberato da ATS Liguria.
La somma è stata ripartita tra le aziende sanitarie locali secondo il seguente schema:
- ASL1: 334.673 euro
- ASL2: 428.804 euro
- ASL3: 1.088.487 euro
- ASL4: 225.714 euro
- ASL5: 340.253 euro
Obiettivi del finanziamento sanitario
Il fondo sarà utilizzato per sostenere e rafforzare le attività previste dai piani regionali sulle dipendenze patologiche, con particolare attenzione a:
- prevenzione e contrasto delle dipendenze da sostanze
- interventi sul gioco d’azzardo patologico
- potenziamento dei servizi pubblici per le dipendenze
- assunzione di personale sanitario e sociosanitario a tempo indeterminato
Le risorse saranno destinate ai Servizi Pubblici per le Dipendenze (SerD), con l’obiettivo di migliorare la capacità di presa in carico e trattamento dei pazienti.
Programmazione pluriennale 2025-2027
Lo stesso importo complessivo sarà confermato anche per le annualità 2026 e 2027, garantendo continuità agli interventi e stabilità nella programmazione sanitaria regionale.
Le dichiarazioni di ATS Liguria
Il direttore sociosanitario di ATS Liguria, Pierluigi Vinai, ha sottolineato l’importanza dell’investimento:
“Nella nostra regione sono circa 6 mila i pazienti seguiti dal sistema sanitario regionale per patologie legate all’uso di sostanze stupefacenti, oltre alla ludopatia. Una problematica, quella delle dipendenze, che colpisce con frequenza anche gli adolescenti, soprattutto per quanto riguarda l’abuso di sostanze alcoliche. Come Ats Liguria ed in piena sinergia con Regione Liguria, siamo al lavoro per investire nella formazione degli operatori e potenziare gli interventi rivolti soprattutto ai giovani, perché è nostra priorità la prevenzione.”
Focus: prevenzione e rafforzamento dei servizi
L’investimento punta quindi a rafforzare la rete dei servizi territoriali, con un focus su prevenzione, formazione degli operatori e interventi mirati sulle fasce più giovani della popolazione, considerate sempre più esposte ai rischi delle dipendenze. cdn/AGIMEG










