Prevenire e reprimere forme di illegalità e irregolarità nel settore del gioco lecito; contrastare il gioco patologico e la ludopatia assicurando il rispetto delle norme poste a tutela dei minori e dei soggetti fragili; garantire condizioni di legalità e trasparenza per gli operatori del settore e, contestualmente, la sicurezza per i cittadini.
Questi gli obiettivi dell’operazione interforze implementata nei mesi scorsi, a partire dal mese di dicembre 2025, in esito alle determinazioni assunte a seguito della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova Roberto Bolognesi.
Controlli su sale slot: 127 attività ispezionate, 18 violazioni
L’articolata operazione interforze di controllo si è sviluppata in una serie di servizi di verifica nelle sale slot e negli esercizi che ospitano apparecchi di intrattenimento con vincita in denaro, ha interessato complessivamente 127 attività presenti su tutto il territorio provinciale, con l’impiego coordinato complessivo di 97 equipaggi tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza.
Nel corso degli accessi sono stati effettuati accertamenti tecnici sugli apparecchi, ispezioni documentali, verifiche sul corretto utilizzo dei sistemi di controllo, così come previsti dalla legge, con il fine di accertare il rispetto della normativa vigente in materia di gioco pubblico, la sicurezza degli apparecchi, la presenza delle autorizzazioni amministrative richieste e, soprattutto, l’osservanza dei limiti orari e dei divieti previsti a tutela delle fasce più vulnerabili.
In esito all’operazione sono state contestate complessivamente 18 violazioni, che hanno dato luogo ad altrettanti procedimenti sanzionatori di carattere amministrativo.
Controlli sul territorio: oltre 670 persone identificate durante l’operazione
I servizi espletati devono intendersi ricompresi in una più ampia e costante azione di prevenzione, che mira a coniugare l’azione di vigilanza su un settore particolarmente sensibile sotto il profilo sociale con la sicurezza del territorio in termini generali.
Infatti, nel corso degli accessi ispettivi sono state controllate complessivamente oltre 670 persone, permettendo, nella concomitanza, la notifica di due provvedimenti di divieto di accesso urbano (DACUR), l’adozione, da parte del Prefetto, di un provvedimento di espulsione di un cittadino straniero irregolare sul territorio dello Stato, nonché l’attuazione di un accompagnamento immediato alla frontiera di un ulteriore cittadino straniero, già gravato da un precedente ordine di allontanamento non ottemperato.
Il Prefetto ha espresso al Questore, al Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri ed al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza il proprio compiacimento per la riuscita dell’operazione e per gli importanti risultati operativi conseguiti. cdn/AGIMEG










