Relazione 2025 MEF sul gioco: effettuati oltre 31.000 controlli, inibiti 1.038 siti di gioco non autorizzati (+44%). Tutti i dettagli

Nel 2025 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha effettuato 31.391 controlli sul territorio nazionale in materia di gioco pubblico, con un incremento di 3.323 verifiche rispetto alle 28.068 del 2024. Il dato emerge dalla Relazione 2025 sul settore dei giochi pubblici trasmessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze al Parlamento, che evidenzia un rafforzamento dell’attività di vigilanza e contrasto alle irregolarità nel comparto.

Presidio su scommesse, Bingo e VLT al 39,11%

La quota di controlli concentrati su scommesse, Bingo e VLT si attesta al 39,11% nel 2025, in aumento rispetto al 37,91% dell’anno precedente, confermando il peso centrale di questi segmenti nell’attività di presidio dell’ADM.

Il presidio su apparecchi e scommesse si attesta al 25,22%, in crescita dello 0,55% rispetto al 24,67% dell’anno precedente.

Controlli sul gioco minorile: 14.418 verifiche

Le verifiche sul gioco minorile raggiungono quota 14.418, con un aumento di 1.402 unità rispetto alle 13.016 del 2024.

Positività dei controlli all’11,01%

La percentuale di positività media dei controlli sale all’11,01% nel 2025, rispetto al 10,46% registrato nel 2024. L’incremento di 0,55 punti percentuali è attribuito dall’Agenzia alla collaborazione tra l’ufficio centrale e le strutture territoriali, con segnalazioni mirate che hanno consentito di indirizzare le verifiche verso contesti a maggiore rischio.

Controlli tecnici e sui conti di gioco

I controlli tecnici si attestano a 19 unità, tre in meno rispetto ai 22 del 2024. In aumento invece le verifiche sui conti di gioco, passate da 298 a 308 (+10), sulla base dei dati delle direzioni territoriali.

Inibiti 1.038 siti illegali, +44% sul 2024

Nel corso del 2025 sono stati inibiti 1.038 siti di gioco non autorizzati attraverso 11 provvedimenti amministrativi, con un ulteriore atto in via di predisposizione per l’oscuramento di altri 129 siti. Il dato segna una crescita di oltre il 44% rispetto al 2024 e del 111% rispetto al 2023, confermando l’intensificazione del contrasto al gioco illegale online.

Tabella: controlli sul gioco 2024 vs 2025 con variazione; Nr. Controlli 28.068→31.391 (+3.323); Presidio Ambito Scommesse 37,91%→39,11% (+1,20%); Nr. Controlli giochi minorili 13.016→14.418 (+1.402); Presidio Apparecchi e Scommesse 24,67%→25,22% (+0,55%); Percentuale positività controlli 10,46%→11,01% (+0,55%); Controlli tecnici 22→19 (−3); Controlli su conti di gioco 298→308 (+10).

Operazioni coordinate e notizie di reato

L’Agenzia ha organizzato sei operazioni di controllo coordinato contro il gioco illegale, con interventi in Abruzzo, Calabria, Campania e Piemonte. Il monitoraggio dei flussi di gioco ha portato alla trasmissione di 15 notizie di reato alle Procure della Repubblica, con contestazioni che includono peculato, truffa ai danni dello Stato, contraffazione, sostituzione di persona, intermediazione illecita nell’attività di gioco, riciclaggio e autoriciclaggio. All’ADM sono state inoltre affidate otto deleghe o subdeleghe di indagine da parte di altre strutture di polizia giudiziaria.

Forze di Polizia: oltre 90 richieste evase

Nel corso dell’anno sono pervenute oltre 90 richieste di informazioni dalle Forze di Polizia, evase entro 30 giorni nel 98% dei casi. La rete di collaborazione coinvolge, tra gli altri, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Direzione Investigativa Antimafia, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Procure della Repubblica e polizie locali.

Analisi banche dati: segnalati 40 esercizi a rischio

Attraverso l’incrocio tra il database delle dichiarazioni dei proprietari di immobili previsto dalla legge 190/2015 e la banca dati “segnalazioni”, al 31 dicembre 2025 sono state verificate 127 dichiarazioni e 18 informative specifiche, con la segnalazione alle strutture territoriali di 40 esercizi a rischio.

Match fixing: il Decreto Sport rafforza la collaborazione con il CONI

Un ulteriore rafforzamento della capacità di contrasto al match fixing, l’alterazione illecita di gare per fini di scommesse, deriva dal Decreto Sport (decreto-legge n. 96 del 30 giugno 2025, convertito dalla legge n. 119 dell’8 agosto 2025). L’articolo 6 autorizza l’ADM a trasmettere alla Procura Generale del CONI, su richiesta e in presenza di segnalazioni di possibili combine, i dati relativi ai titolari dei conti di gioco riconducibili a tesserati delle federazioni sportive, ai fini delle indagini disciplinari.

Sul piano internazionale, l’Agenzia partecipa al Gruppo di Copenhagen, istituito nell’ambito della Convenzione di Macolin del Consiglio d’Europa per il contrasto alla manipolazione delle competizioni sportive, oltre al Gambling Regulators European Forum e al gruppo ristretto dei sette principali regolatori europei del gioco. L’attività si integra con il monitoraggio dei flussi di gioco tramite applicativi sviluppati con il partner tecnologico Sogei, che consentono di individuare anomalie nelle giocate riconducibili a possibili manipolazioni sportive. fp/AGIMEG