Sono attese per giovedì 23 aprile le conclusioni dell’Avvocato Generale sul caso Spielerschutz Sigma (C-683/24) presso la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, relativo alla compatibilità della normativa maltese sul gioco online.
La vicenda
Nel giugno 2023, Malta ha introdotto una nuova disposizione nella normativa sul gioco online. In base a tale previsione, i tribunali maltesi, per ragioni di ordine pubblico, sono tenuti a rifiutare il riconoscimento o l’esecuzione, nel territorio maltese, di qualsiasi decisione straniera che, in sostanza: (i) accolga una pretesa nei confronti di un operatore di gioco titolare di licenza maltese; (ii) si fondi sull’illiceità dei servizi prestati da tale operatore in un altro Stato membro; e (iii) riguardi servizi che, secondo il diritto maltese, risultano leciti.
Un giudice austriaco ha sottoposto alla Corte di giustizia la questione della compatibilità di tale disposizione con il diritto dell’UE in materia di riconoscimento ed esecuzione delle decisioni. Nel procedimento principale, il giudice nazionale è chiamato a valutare la responsabilità di un avvocato che, per conto di una società attiva nel finanziamento di azioni promosse da consumatori, volte a recuperare le somme giocate presso operatori di gioco online maltesi, ha redatto un parere proprio su tale profilo di compatibilità. sm/AGIMEG










