Torna all’ordine del giorno del Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) la proposta di atto di indirizzo in materia di comunicazioni sul gioco responsabile. La riunione è prevista per domani, 25 marzo, alle ore 11:00.
Il decreto di riordino del gioco online ha introdotto novità sostanziali per i concessionari, definendo con precisione gli obblighi relativi alla promozione del gioco sicuro.
L’investimento obbligatorio: cifre e limiti
Secondo le nuove disposizioni, i concessionari sono tenuti a investire annualmente una quota specifica dei propri profitti in iniziative di utilità sociale e sensibilizzazione.
- L’aliquota: l’investimento deve essere pari allo 0,2% dei ricavi netti annui.
- Il massimale: è previsto un tetto massimo di spesa fissato a 1 milione di euro per ogni concessionario.
Questi fondi devono essere destinati esclusivamente a campagne informative e iniziative di comunicazione responsabile.
Chi stabilisce i temi delle campagne?
La scelta dei contenuti non è lasciata alla discrezione dei singoli operatori. I temi vengono stabiliti annualmente da una specifica Commissione Governativa istituita presso il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La composizione della Commissione
Per garantire un approccio multidisciplinare e istituzionale, la Commissione è così strutturata:
Presidenza: Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria.
Membri quattro rappresentanti scelti dai ministeri chiave:
- Salute
- Istruzione
- Interno
- Economia e Finanze
Gli obiettivi della Comunicazione sul Gioco Responsabile
Le campagne devono concentrarsi su:
- Prevenzione: contrastare il gioco patologico attraverso l’informazione corretta.
- Trasparenza: chiarire i rischi connessi al gioco e i limiti previsti dalla legge.
- Tutela dei minori: rafforzare i messaggi volti a interdire l’accesso al gioco ai non maggiorenni.
cdn/AGIMEG










