Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Imperia hanno messo fine a un sofisticato sistema di frode nel settore del gioco. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha portato all’arresto del gestore di una rete nazionale di sale gioco e al sequestro di beni per un valore superiore ai 2,5 milioni di euro.
Il sistema delle slot “truccate” provenienti dalla Germania
Le indagini sono partite dal monitoraggio di una sala giochi a Imperia che continuava l’attività nonostante la revoca della licenza. I militari del Gruppo di Imperia hanno così scoperto un sodalizio criminale, guidato da un imprenditore di origini campane, che importava dalla Germania apparecchi da intrattenimento di tipo Vlt e AWP.
Questi dispositivi venivano poi contraffatti con loghi mendaci dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) per simulare una regolarità inesistente, violando gli articoli 473 e 474 del Codice Penale.
Il trucco del telecomando per eludere i controlli
Per sfuggire alle ispezioni, l’organizzazione aveva implementato un ingegnoso sistema di sicurezza:
- Disattivazione a distanza: tramite un telecomando, gli indagati potevano spegnere istantaneamente le macchine irregolari.
- Facciata di legalità: durante i controlli, restavano accesi solo gli apparecchi regolarmente collegati alla rete telematica dello Stato.
Evasione fiscale e prestanomi: un buco da 2,5 milioni
Oltre alla contraffazione, la Guardia di Finanza ha accertato una colossale evasione d’imposta. Il “dominus” dell’organizzazione utilizzava una rete di prestanomi per intestare le società operative, accumulando debiti erariali non pagati per un totale di 2.570.958,44 euro.
Nel corso delle indagini, è stato inoltre intercettato un corriere alla barriera di Ventimiglia con 28.000 euro in contanti, pronti per essere trasferiti illegalmente all’estero.
I numeri dell’operazione: arresti e sequestri
L’intervento delle Fiamme Gialle, supportato dai reparti competenti su tutto il territorio nazionale e dai funzionari ADM, ha prodotto i seguenti risultati:
- 1 ordinanza di custodia cautelare (arresti domiciliari) per l’organizzatore.
- 7 persone denunciate a piede libero.
- 4 sale gioco sequestrate (una ad Arma di Taggia e tre in provincia di Roma).
- 51 apparecchi elettronici contraffatti posti sotto sequestro.
Sigilli a immobili di lusso e imbarcazioni
Il G.I.P. del Tribunale di Imperia ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di beni mobili e immobili, tra cui:
- Due appartamenti di pregio: uno a Napoli (zona Vomero) e uno a Grottaferrata (RM).
- Un’imbarcazione di lusso: ormeggiata nel Porto di Sapri (SA).
- 22 veicoli riconducibili agli indagati e alle imprese coinvolte.
L’attività della Guardia di Finanza di Imperia conferma l’impegno costante nel contrasto all’illegalità economico-finanziaria e alla tutela del “sistema Paese”, aggredendo i patrimoni illecitamente accumulati attraverso l’evasione e le frodi.
cdn/AGIMEG










