Annalisa Minetti, atleta paralimpica e cantante, è tra le grandi protagoniste di Feexpo 2026. Dopo aver tagliato il nastro nella prima giornata, la Minetti è stata tra le relatrici del convegno “Amusement: strumento di aggregazione sociale: dal puro intrattenimento alla relazione, oltre l’isolamento digitale”.
Minetti: “Gioco alla portata di chi ha una diversità”
“Noi genitori abbiamo il dovere di aiutare i nostri figli e possiamo farlo tornando bambini. Dobbiamo imparare ad ascoltare i nostri figli. Giocare insieme ai propri figli è una grande occasione di crescita per entrambi – ha detto Annalisa Minetti, testimonial della manifestazione di Bergamo – Siamo stati bambini prima che diventare genitori e questo dobbiamo ricordarcelo quando ci relazioniamo con i nostri figli. E’ importante rendere accessibili i giochi a tutti, giocare tutti insieme, insegnare ai nostri ragazzi che hanno diritto a sognare e a giocare”.
La Minetti, che ha anche incantato il pubblico di Feexpo 2026 con due esibizioni canore, ha poi concluso: “Il gioco deve essere alla portata di tutti, anche di chi ha una diversità, quindi sarebbe bello che questi giochi possano anche parlare, farsi sentire, perché i suoni aiutano molto”. Una proposta ben accolta dal Consorzio FEE, che nelle parole di Tiziano Tredese e Alessandro Lamba ha annunciato un progetto per rendere più inclusivi questi giochi a partire dall’edizione 2027. lb/AGIMEG










