Alesse (ADM): “Al lavoro su riordino gioco retail, testo finale pronto tra pochi giorni. Il settore del gioco pubblico deve adattarsi alle nuove evoluzioni tecnologiche”

La candidatura di Roma Capitale per ospitare la sede della futura Autorità doganale dell’Unione Europea (European Union Customs Authority – EUCA) e il riordino del settore del gioco retail.

Sono stati questi gli argomenti – riporta l’Agenzia Agimeg – al centro dell’intervista rilasciata da Roberto Alesse, direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), a Paolo Bozzacchi conduttore della trasmissione l’Economista, spazio di approfondimento sui temi dell’economia, delle imprese e della finanza in onda su Urania TV (canale 260 del digitale terrestre).

Settore dei giochi pubblici: gettito fiscale di 13 miliardi di euro

“La fusione della materia doganale con quella monopolistica è stata una riforma complicatissima, approvata con l’avallo del Ministero dell’Economia. Questo renderà ancora più performante la nostra attività.

Si tratta di materie ancora oggetto di riforme profonde, in quanto la delega fiscale rinvia ai decreti legislativi la loro attuazione. Ad esempio, per la materia dei giochi pubblici. Settore molto complesso che porta nelle casse dello Stato circa 13 miliardi di euro di gettito fiscale”, ha sottolineato Alesse.

Riordino del settore del gioco retail in Italia: innovazione e tecnologia

Il direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha sottolineato come l’Italia stia attualmente riformando il settore dei giochi pubblici, con particolare attenzione al comparto fisico. Dopo aver già riordinato il settore online, si sta lavorando alla creazione di un quadro normativo aggiornato per il gioco fisico, con l’obiettivo di adattarsi alle evoluzioni tecnologiche.

“La materia è già stata riordinata dal punto di vista del settore online, ora siamo riformando il settore fisico. In questi giorni stiamo redigendo il testo finale. Il comparto del settore dei giochi pubblici è proiettato verso sviluppi tecnologici incredibili“, ha detto.

Alesse ha evidenziato come altri Paesi, come gli Stati Uniti, abbiano già superato l’online, arrivando a disciplinare il gioco pubblico attraverso tecnologie innovative come il multiverso e il metaverso.Roberto Alesse direttore adm

“In Italia riformiamo la rete fisica, mentre altri Paesi al mondo, come ad esempio l’America, hanno superato anche l’online arrivando a disciplinare il gioco pubblico attraverso il multiverso e il metaverso. L’America incassa già un miliardo di dollari di fatturato attraverso i visori o i caschi che permettono alle persone di entrate nelle sale da gioco virtuali. Questa materia poggia tutta quanta sull’evoluzione della scienza”, ha aggiunto.

Prospettive future e innovazione nel settore dei giochi pubblici

Alesse ha concluso affermando che, oltre alla necessità di uniformare le normative sul territorio italiano, è fondamentale guardare oltre, verso le nuove generazioni. Le tecnologie digitali stanno cambiando le abitudini dei giovani, che sono più predisposti a strumenti innovativi come il metaverso, e il settore dei giochi pubblici deve evolversi per rimanere competitivo e conforme alle nuove esigenze.

“Se dovessi fare una previsione, al di là della necessità di omogenizzare su tutto il territorio a livello regionale la materia del gioco pubblico retail, è necessario guardare oltre. Le nuove generazioni sono tarate su strumenti tecnologici diversi rispetto alla generazione che è in graduale uscita”, ha concluso. cdn/AGIMEG