Paniere Istat su calcolo degli indici dei prezzi al consumo: dal 2026 anche giochi, lotterie e scommesse

Da quest’anno, lIstat amplia il paniere utilizzato per il calcolo degli indici dei prezzi al consumo, garantendo una rappresentatività più accurata della spesa delle famiglie. Questo aggiornamento tiene conto dell’evoluzione delle norme, delle classificazioni e dei comportamenti di consumo.

Nel 2026, l’insieme degli indicatori calcolati sulla base dei prezzi rilevati per beni e servizi inclusi nel paniere comprende 531 aggregati di prodotto per gli indici Nic e Foi, ovvero il livello più basso di disaggregazione delle spese al quale sono calcolati indici dei prezzi al livello nazionale. Per quanto riguarda l’indice Ipca, gli aggregati di prodotto sono 537, includendo anche i prezzi di giochi, lotterie e scommesse, come previsto dalle nuove direttive europee. Servizi che già contribuivano alla stima dell’inflazione misurata dall’indice Nic e Foi.

L’aggiornamento del paniere dell’Istat mira a rendere più rappresentativa la selezione delle referenze per il calcolo degli indici dei prezzi al consumo, riflettendo meglio i cambiamenti nei modelli di spesa delle famiglie e migliorando la precisione delle stime sull’inflazione. cdn/AGIMEG