La Lombardia è la regina del Gratta e Vinci in questo fine gennaio. Nella regione sono infatti finite sei delle vincite più alte ottenute al Gratta e Vinci nell’ultima settimana. Da soli questi premi hanno permesso ad altrettanti giocatori di portarsi a casa quasi 4 milioni di euro.
La vincita più alta è stata ottenuta a Cusano Milanino, in provincia di Milano, grazie ad un tagliando – segnala Agimeg – che è andato per la maggiore sotto il periodo festivo. Si tratta del Gratta e Vinci “Tombola Super” che ha permesso una vincita di ben 2 milioni di euro.
Festa grande anche a Provaglio d’Iseo, in provincia di Brescia e Pusiano, comune dell’hinterland di Como, dove sono state centrate due vincite da 500.000 euro. La prima grazie al Gratta e Vinci “Miliardario New”, la seconda con il tagliando “Numerissimi”.
E’ andata bene anche ad un giocatore di Cologno al Serio, in provincia di Bergamo – sottolinea Agimeg – che ha vinto 250.000 euro con il “Miliardario New”. Sono state invece di 200.000 euro le vincite centrate a Tradate (Varese) e Milano, con i Gratta e Vinci “Doppia Sfida Small” e “New Extra Tutto x Tutto”.
Vincite Gratta e Vinci: tempi e modalità di riscossione dei premi
Per i Gratta e Vinci attivi non sono previste scadenze specifiche per il ritiro delle vincite. Diversa, invece, è la situazione nel caso in cui un Gratta e Vinci venga ritirato dal mercato: in questo caso entrano in gioco termini precisi, stabiliti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).
A partire dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’avviso di cessazione della lotteria, il possessore del biglietto vincente ha 45 giorni di tempo per richiedere il premio. Trascorso questo periodo, la vincita decade e il titolo non è più considerato valido. Per i Gratta e Vinci cartacei non più in vendita, è possibile fare riferimento alle specifiche tempistiche previste per le lotterie cessate.
Dove riscuotere le vincite del Gratta e Vinci
Una volta chiariti i tempi di pagamento, è fondamentale conoscere anche i luoghi e le modalità di riscossione, che variano in base all’importo della vincita. Le procedure previste cambiano infatti a seconda della fascia di premio in cui rientra il biglietto vincente.
Vincite di fascia bassa
Rientrano nella fascia bassa le vincite di importo pari o inferiore a 500 euro. In questi casi il premio può essere riscosso direttamente presso qualsiasi punto vendita autorizzato, semplicemente presentando il tagliando vincente. Il pagamento avviene in modo immediato.
Vincite di fascia media
Le vincite di fascia media comprendono importi superiori a 500 euro e fino a 10.000 euro. Anche in questo caso il giocatore può rivolgersi a qualsiasi esercizio autorizzato, scegliendo la modalità di pagamento preferita tra:
-
assegno circolare presso un’agenzia di Banca Intesa Sanpaolo S.p.A.;
-
bonifico bancario;
-
bonifico postale.
Presentando il biglietto vincente al punto vendita, viene avviata una procedura di prenotazione del premio. Dopo la registrazione dei dati del vincitore, degli estremi del biglietto e della modalità di pagamento, al giocatore viene consegnato uno scontrino di prenotazione, necessario per il successivo ritiro della vincita. Il biglietto originale resta invece custodito dal rivenditore.
Vincite di fascia alta
Le vincite superiori a 10.000 euro seguono una procedura più articolata. Il biglietto deve essere presentato o inviato, sotto la responsabilità del possessore, all’Ufficio Premi Lotterie Nazionali S.r.l. di Roma oppure consegnato presso uno degli sportelli di Banca Intesa Sanpaolo S.p.A.. In questo secondo caso, la banca si occupa esclusivamente del ritiro del biglietto e del suo inoltro all’Ufficio Premi, rilasciando al giocatore un’apposita ricevuta.
Anche per questa fascia di premio è possibile scegliere liberamente la modalità di pagamento tra assegno circolare, bonifico bancario o bonifico postale. È inoltre previsto che, per le vincite superiori a 500 euro, venga applicata una trattenuta fiscale del 20%, calcolata solo sulla parte eccedente i 500 euro, come stabilito dalla normativa in vigore dal 1° marzo 2020. sb/AGIMEG










