Costa (Sogei): “Modello normativo e tecnologico italiano un unicum a livello internazionale in grado di conciliare esigenze dello Stato, dei giocatori e degli operatori”

Claudio Costa, Direttore Soluzioni e Servizi Economia di Sogei, è intervenuto, ponendo l’accetto sull’importanza dello sviluppo tecnologico, durante il talk politico-economico Largo Chigi in onda su Urania Tv, curato da The Watcher Post e condotto da Paolo Bozzacchi, riguardo al riordino del gioco fisico.

“Sogei rappresenta da circa cinquant’anni il partner unico dell’Amministrazione Finanziaria del Ministero dell’Economia e delle Finanze, di tutte le sue articolazioni, dipartimenti, Agenzie Fiscali e Guardia di Finanza. Sin dalla fine degli anni ’90 ha affiancato l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel percorso di regolamentazione di tutti gli ambiti di gioco. In questo percorso Sogei ha contribuito attraverso la realizzazione di soluzioni tecnologiche, rivolte agli operatori economici, agli enti istituzionali e ad ADM. Mi riferisco ai sistemi che ci consentono oggi di raccogliere costantemente i dati dalla rete dei concessionari. Un’enorme quantità di dati sull’offerta di gioco che avviene sul territorio online e che consente di alimentare un sistema di banca dati strategico per il Governo del comparto. Sono banche dati che consentono di tracciare tutte le informazioni sui circa 50.000 operatori economici che operano nel settore dai concessionari, ai produttori, agli organismi di verifica fino ai gestori e agli esercenti”, ha detto.

“Si tratta di banche dati che consentono di tracciare tutte le movimentazioni e il posizionamento dei punti vendita sul territorio con le informazioni sulla loro geolocalizzazione e anche le informazioni, dove è previsto dalla normativa, dei giocatori. Si tratta di un enorme quantità di informazioni, un patrimonio informativo, che ci ha consentito nel tempo di realizzare e implementare degli strumenti di monitoraggio che oggi consentono ai Comuni e alle Regioni di avere una visibilità sull’offerta di gioco sul proprio territorio, con le informazioni legate alla dislocazione territoriale dei punti vendita e tutte le informazioni sul gioco offerto. Analoghi strumenti sono a disposizione della Guardia di Finanza, per poter pianificare in maniera mirata le loro attività di ispezione e controllo. Sono tante le soluzioni realizzate nel tempo per ADM, sia per l’informatizzazione e la digitalizzazione dei processi amministrativi, ma anche per il contrasto all’illegalità. Si tratta di un modello normativo regolamentare e tecnologico che rappresenta un unicum a livello internazionale e osservato da vari Paesi perché in grado di conciliare le esigenze dello Stato di garantire importanti entrate erariali, le esigenze degli operatori economici, che hanno necessità di avere regole certe su cui basare i loro investimenti, e anche le esigenze dei giocatori che hanno la necessità di giocare su prodotti verificati, certificati e autorizzati che, insieme all’elemento dell’intrattenimento hanno soluzioni di tutela e di prevenzione di fenomeni degenerativi”, ha specificato.

“Oggi partiamo da un enorme patrimonio informativo e tecnologico. Il patrimonio informativo della Pubblica Amministrazione anche nel settore del gioco rappresenta una infrastruttura strategica per lo Stato perché attraverso i dati dei contribuenti e degli operatori è in grado di conoscere il fenomeno, di misurare e di governare questa realtà economica del Paese. Tra le linee di indirizzo su cui stiamo concentrando i nostri investimenti in Sogei al fianco di ADM c’è la sicurezza delle banche dati, requisito fondamentale per garantire l’affidabilità del sistema in un momento storico in cui la sicurezza di un Paese non può prescindere dal garantire la sicurezza delle infrastrutture strategiche incluse quelle digitali. Poi c’è l’evoluzione tecnologica, che tentiamo di mantenere sempre al passo con i tempi anche con l’adozione di algoritmi e modelli di intelligenza artificiale nella realizzazione per esempio di sistemi che consentono di analizzare un enorme quantità di dati, di individuare fenomeni, trend e comportamenti anomali di soggetti. Sistemi in grado di individuare casi in cui dei soggetti utilizzano il gioco lecito per effettuare dei trasferimenti di denaro, nascondendo quindi delle attività illecite. Oppure comportamenti anomali di soggetti, come alcuni esercenti, che utilizzano dei conti di gioco per un’attività di intermediazione, quindi vendendo scommesse a Terzi. Si tratta di fenomeni che è possibile individuare proprio grazie alla tecnologia e all’adozione di questi strumenti avanzati di intelligenza artificiale.

“Con l’obiettivo, poi, di supportare ADM e Guardia di Finanza nell’effettuare delle azioni mirate di ispezione e di controllo. E quindi, una maggiore efficacia delle azioni di contrasto al gioco illegale, a beneficio di tantissimi operatori economici, che quotidianamente operano in perimetro di legalità. Utilizziamo correntemente, algoritmi e modelli di intelligenza artificiale anche per facilitare il rapporto tra Pubblica Amministrazione e contribuenti ad esempio attraverso la realizzazione di assistenti virtuali”, ha concluso.