Sigma Central Europe, Nigro (GM Dazn Bet): “I Dazn Point sono il modello del futuro dei PVR. Grande successo dell’accademia dei tipster”

Uno degli stand più frequentati ed apprezzati dal pubblico di Sigma Central Europe, evento in corso a Roma, è quello di Dazn Bet. Quella della presenza al Sigma è stata una scelta mirata dell’azienda per presentare al grande pubblico delle importanti novità. A parlare di queste novità e degli obiettivi dei prossimi mesi è Donato Nigro, general manager di Dazn Bet, in una esclusiva intervista rilasciata Agimeg.

Quali sono i punti chiave della vostra strategia operativa in Italia nei prossimi mesi?
“Attualmente stiamo rafforzando i modelli di business che abbiamo promosso e progettando nuove iniziative che siamo certi avranno il gradimento degli utenti online. Vogliamo offrire alle famiglie la possibilità di divertirsi con pronostici in modo completamente gratuito, senza depositare denaro reale. Insomma intrattenimento allo stato puro. Stiamo anche investendo nel gioco responsabile, in linea con il nuovo bando di gara, promuovendo questa pratica attraverso campagne pubblicitarie dedicate. Inoltre, nei punti vendita della ricarica, stiamo introducendo vantaggi significativi legati agli abbonamenti DAZN e alle gift di DAZN. Chi acquista le carte prepagate dai nostri Dazn Point ha accesso a privilegi esclusivi, mentre i punti vendita hanno ritorno economico importante. Questa novità dei Dazn Point è certamente frutto della tua grande esperienza nel mercato italiano ed ha ricevuto apprezzamento dai vostri vertici internazionali. Il rapporto con i PVR è cruciale nel gioco online, trasformando l’esperienza online in un modello omnicanale. I risultati iniziali del progetto Dazn Bet e Dazn Point sono promettenti e sono sicuri che saranno questi i modelli giusti per operare al meglio nel nuovo mercato dell’online che di va delineando”.

Ed a proposito del nuovo mercato, qual è la tua visione sul futuro dell’online?
“Le nuove regole del bando di gara potrebbero causare un rallentamento temporaneo del mercato, ma sono certo che i giocatori si sentiranno più al sicuro e soddisfatti. Questo porterà a una crescita continua dei volumi in un mercato, quello italiano, ricco di aspettative. Gli operatori che hanno partecipato all’ultima gara beneficeranno di questa situazione, nonostante una riduzione del numero totale delle concessioni. Un altro aspetto su cui avete deciso di concentrarvi è lo sviluppo dell’attività dei tipster”.

Come state lavorando in questo ambito?
“Stiamo implementando una sorta di ‘accademia’ per tipster, offrendo grande visibilità su DAZN. Questa iniziativa è molto interessante perché i tipster stanno riscuotendo grande successo. Grazie a questa iniziativa questi ragazzi possono professionalizzarsi come tipster. Crescendo online, accumulano follower e se raggiungono buone posizioni in classifiche che organizziamo nell’accademia, hanno la possibilità di girare contenuti a bordocampo prima delle partite e ricevere visibilità nell’app DAZN e all’interno dei programmi televisivi. Eleonora Incardona è un esempio di quanto siano coinvolti: conduce interviste e offre pronostici direttamente nello stadio. Questa iniziativa crea una sorta di competizione tra i tipster, simile a un campionato, dove cercano di raggiungere obiettivi specifici per guadagnarsi visibilità. Inoltre, mettiamo a loro disposizione biglietti per assistere alle partite, in aree esclusive con hospitality”.

Qual è il posizionamento nel mercato dell’online che intendete raggiungere?
“Abbiamo un piano strategico di investimento mirato a incrementare la nostra quota di mercato dall’1% attuale a un 3-4% nei prossimi anni. Siamo pronti a investire risorse per raggiungere questo obiettivo. Un momento cruciale sarà la gara per il settore fisico, per cui abbiamo presentato un business plan approvato con entusiasmo dal Gruppo”. ff/AGIMEG