Durante il primo giorno del SiGMA Central Europe Summit a Roma, uno dei momenti salienti dell’Affiliate Leaders Stage è stata la tavola rotonda “Voci dell’Autorità: all’interno della Tavola Rotonda Regolamentare Europea“. Il panel ha visto la partecipazione di un prestigioso gruppo di leader normativi provenienti da diverse giurisdizioni, ognuno dei quali ha condiviso approfondimenti su come i quadri normativi nazionali possano evolversi verso un mercato europeo dell’iGaming più sicuro e solido.
Il panel ha visto la partecipazione di Maarten Haijer, Segretario Generale dell’Associazione Europea per il Gioco d’Azzardo e le Scommesse (EGBA); Jānis Ungurs, Direttore del Dipartimento Legale dell’Ispettorato di Vigilanza sulle Lotterie e il Gioco d’Azzardo della Lettonia; Alexsandar Popov, Direttore della Direzione di Vigilanza sul Gioco d’Azzardo e le Attività di Gioco d’Azzardo della Bulgaria; Panagiotis Trisokkas, Presidente dell’Autorità Nazionale per le Scommesse di Cipro; e il Dott. Antonio Giuliani, Dirigente dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) italiana.
Una visione condivisa per l’allineamento
Sebbene ogni giurisdizione operi in contesti giuridici e culturali diversi, tutti i relatori hanno riconosciuto la crescente richiesta di coerenza normativa a livello europeo. La frammentazione continua a rappresentare una sfida significativa nel processo in corso, poiché le autorità nazionali cercano di bilanciare le esigenze individuali dei mercati locali con le esigenze di competitività transfrontaliera e di tutela dei consumatori. La discussione ha illustrato come la presenza di principi normativi condivisi possa aumentare la fiducia nell’industria e ridurre le incoerenze che gravano su operatori, affiliati o partner. L’EGBA è stata presentata come fondamentale in questo processo, fungendo da tramite tra operatori privati e autorità pubbliche. Lavorando con entrambe le parti per promuovere
e collaborare sulle migliori politiche, l’associazione mira alla conformità, a una maggiore
trasparenza del mercato e al gioco responsabile in tutti gli Stati membri.
Approfondimenti nazionali e progressi collaborativi
L’approccio in via di sviluppo della Lettonia al monitoraggio continua a porre la supervisione basata sui dati e il benessere dei giocatori al centro della sua strategia, enfatizzando il monitoraggio degli operatori e il rafforzamento della responsabilità. L’approccio normativo della Bulgaria, nel frattempo, si basa sulla prevedibilità e sulla rigorosa applicazione delle attività non autorizzate, garantendo che gli operatori regolamentati possano competere e operare su un piano di parità. Cipro continua a portare avanti i suoi sforzi di collaborazione con altri mercati europei, migliorando i meccanismi di scambio di informazioni per combattere le scommesse illecite e mantenere l’integrità normativa.
L’ADM italiana, in qualità di nazione ospitante del vertice, ha condiviso i suoi progressi nella digitalizzazione dei processi amministrativi, nel miglioramento della tracciabilità e nella promozione di un maggiore coinvolgimento con le parti interessate per garantire il futuro del suo panorama nazionale del gioco d’azzardo.
Promuovere una governance pronta per il futuro
La discussione ha evidenziato la reciproca consapevolezza che il successo dell’Europa nel settore globale dell’iGaming dipende da una regolamentazione trasparente, adattabile e basata sulla tecnologia. La cooperazione tra gli Stati membri, l’EGBA e le autorità di vigilanza rimane essenziale per garantire la tutela dei consumatori, supportando al contempo l’innovazione e la crescita sostenibile del mercato.
Con la continua espansione dell’ecosistema europeo dell’iGaming, la tavola rotonda delle autorità di regolamentazione ha dimostrato un impegno unificato nel creare fiducia, perfezionare le pratiche di conformità e promuovere un ambiente in cui sia i giocatori che gli operatori possano prosperare sotto una governance equa, responsabile e modernizzata. sp/AGIMEG